
WTA Miami: Sakkari schianta Osaka, Andreescu in tre set su Sorribes
Gran prova della greca che mette fine al 2021 senza sconfitte della giapponese.
È di Maria Sakkari il colpo grosso nei quarti di finale del torneo 1000 di Miami. La greca batte 6-0 6-4 Naomi Osaka e mette fine a una striscia di 12 vittorie della giapponese, che fin qui nel 2021 non aveva mai conosciuto il gusto amaro della sconfitta. Primo set perfetto della greca che approfitta anche dei tanti errori dell’avversaria in ben tre occasioni strappa il servizio alla giapponese, incapace di reagire e di costruirsi una palla break. La musica pare cambiare nel secondo set, perché Osaka breaka subito la greca e si porta sul 4-1 in suo favore. Lì però la luce si spegne, perché Sakkari risale in cattedra e recupera tutto lo svantaggio vincendo cinque giochi di fila.
La greca ottiene anche il suo best ranking e se la vedrà in semifinale con Bianca Andreescu. La canadese ha avuto la meglio di una volenterosa Sara Sorribes Tormo in tre set 6-4 3-6 6-3 dopo oltre 2 ore e mezza di battaglia. Gara in cui i servizi sono stati più uno svantaggio che altro, visti i 17 break messi a referto. Emblematico il secondo set in cui solo una volta la spagnola è riuscita a tenere il servizio a differenza di Andreescu che si è fatta sempre breakare.
Oggi andrà in scena anche l’altra semifinale tra la numero 1 al mondo Ashleigh Barty ed Elina Svitolina, numero 5 del seeding. Le due si sfidano per la settima volta in carriera e fin qui i precedenti parlano nettamente a favore dell’ucraina che ne ha vinti ben cinque.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza