
TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo
La settimana dello US Open dedicata alle qualificazioni e il primo turno hanno già emesso verdetti pesantissimi e spalancato scenari inattesi. La clamorosa eliminazione di Novak Djokovic, i forfait di Casper Ruud e Marin Cilic e il ritorno di Carlos Alcaraz, hanno ridisegnato la corsa al titolo. Da lunedì 7 settembre iniziano gli ottavi di finale, mentre i quarti si disputeranno tra l'8 e il 9 settembre.
Il tabellone maschile: Alcaraz è l'uomo da battere
Con l'uscita di scena di Djokovic, il favorito numero uno diventa inevitabilmente Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, campione in carica, è tornato dopo cinque mesi di stop per l'infortunio al polso. Alcaraz rimane il giocatore più completo sul cemento: servizio migliorato, straordinaria velocità negli spostamenti e una capacità quasi unica di alzare il livello nei momenti decisivi.
Se dovesse approdare alle semifinali senza grossi problemi fisici, sarà il principale candidato alla vittoria finale. Il rivale più credibile dello spagnolo è Alexander Zverev. Il tedesco è reduce da una stagione eccellente e il suo tennis lineare si adatta perfettamente alle superfici veloci. Anche Daniil Medvedev, già campione nel 2021, resta uno dei nomi più gettonati, grazie alla sua straordinaria capacità difensiva e alla profonda conoscenza delle condizioni di gioco dell'Arthur Ashe Stadium.
Attenzione agli outsider. Ben Shelton è la grande speranza del pubblico americano, mentre Alexander Bublik, reduce da mesi di ottima forma, possiede il talento per battere chiunque sull'hard court quando riesce a trovare continuità.
Il torneo femminile è più aperto che mai
Se il tabellone maschile sembra avere un paio di favoriti abbastanza chiari, quello femminile è molto più incerto. La numero uno del mondo Aryna Sabalenka resta la principale candidata al titolo e cerca uno storico terzo US Open consecutivo, impresa riuscita l'ultima volta a Serena Williams tra il 2012 e il 2014. Tuttavia, la seconda parte della stagione ha evidenziato alcune fragilità, soprattutto dal punto di vista emotivo e della continuità. La giocatrice che arriva con il maggior slancio è probabilmente Coco Gauff.
La statunitense ha conquistato Cincinnati e Toronto, gioca davanti al proprio pubblico e appare molto più matura nella gestione dei momenti delicati rispetto alle stagioni precedenti. Non può essere esclusa dalla lista delle possibili vincitrici neanche Iga Swiatek, che sembra aver ritrovato la migliore condizione dopo un inizio di stagione piuttosto complicato. Alle sue spalle cresce la candidatura di Mirra Andreeva, ormai stabilmente tra le migliori del circuito, e quella di Elena Rybakina, nonostante la kazaka continui a convivere con qualche problema fisico.
La fatica dei cinque set può cambiare tutto
Dopo le qualificazioni cambia anche il modo di interpretare le partite. Gli uomini devono affrontare incontri al meglio dei cinque set, formula che aumenta enormemente l'importanza della resistenza fisica e della tenuta mentale. In questa fase del torneo, il recupero tra un match e l'altro diventa importante quasi quanto il talento. Lo si è visto perfettamente nella maratona tra Mariano Navone e Novak Djokovic, durata la bellezza di quattro ore e trentasei minuti.
Il serbo, debilitato da problemi fisici e crampi, è progressivamente crollato negli ultimi due set, dimostrando quanto uno Slam possa diventare una prova estrema di sopravvivenza atletica. Anche il caldo umido di New York è un fattore determinante. Le sessioni diurne costringono i giocatori a gestire temperature elevate e un'umidità capaci di aumentare sensibilmente il consumo energetico, mentre gli incontri serali premiano chi riesce ad adattarsi a condizioni completamente diverse.
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Autore: Winbetnews.it
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