
Wimbledon: Berrettini si ritira, oggi Sinner sfida Ymer
Il romano ha contratto il Covid poco prima dell’inizio dello Slam e ha detto addio ai sogni di gloria.
Una vera disdetta questo Wimbledon per Matteo Berrettini che arrivava con i galloni di favorito, o quasi. Il romano sarebbe dovuto scendere ieri in campo contro il cileno Cristian Garin, ma ha dovuto dare forfait perché positivo al Covid. L’azzurro ha comunicato la notizia poche ore prima dell’inizio del match dopo aver effettuato autonomamente un test, dopo qualche giorno trascorso con sintomi influenzali e tosse. Da sottolineare la grande onestà di Berrettini che non era tenuto a sottoporsi a nessun test, ma per la sicurezza anche degli altri partecipanti allo Slam ha preferito prendere tutte le precazioni, che purtroppo hanno portato al suo ritiro.
La giornata di ieri è stata solo parzialmente salvata da Lorenzo Sonego che si è preso la rivincita sull’americano Denis Kudla che lo aveva sconfitto nei giorni scorsi al Queen’s. Il torinese si è preso il match dopo 3 ore e 48 minuti di battaglia, imponendosi per 6-2 al quinto set. L’azzurro giocherà domani il secondo turno contro il fantasioso francese Hugo Gaston. Non ha avuto scampo, invece, Lorenzo Musetti nettamente battuto dallo statunitense Taylor Fritz per 3 set a 0.
Oggi ci sarà il solo Jannik Sinner a tenere alti i colori italiani. L’altoatesino se la vedrà contro lo svedese Mikael Ymer, contro cui ha giocato tre volte in carriera, vincendo in due occasioni. Scenderanno in campo anche il numero 1 del tabellone Novak Djokovic contro l’australiano Thanasi Kokkinakis, il britannico Andy Murray contro l’americano John Isner e lo spagnolo Carlos Alcaraz contro l’olandese Tallon Griekspoor.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza