
Tennis, ATP Rotterdam e Buenos Aires: quattro italiani al via
Il circuito riparte con gli impegni europei e sudamericani. Sinner ha dato forfait e pure Berrettini e Fognini non saranno nell’entry list dei due tornei di questa settimana.
Chiusosi il primo slam dell’anno con il successo di Novak Djokovic agli Australian Open è già tempo per i tennisti di rimettersi in viaggio. Gli appuntamenti di questa settimana sono quelli di Rotterdam e Buenos Aires. Più importante il torneo olandese, che è un 500, mentre l’argentino è un 250.
L’entry list di Rotterdam vede in gara nomi altisonanti del circuito, con Medvedev, Tsitsipas, Zverev e Rublev tra le prime quattro teste di serie. Mancano purtroppo i tre italiani attualmente meglio piazzati in classifica: Berrettini, Fognini e soprattutto Sinner, tutti alle prese con problemi fisici accusati tra Australia e Montpellier. In gara a Rotterdam – torneo che si disputa sul veloce – ci sarà un solo portacolori azzurro, Lorenzo Sonego che al primo turno se la vedrà contro Tommy Paul. Un sorteggio tutto sommato non malvagio, anche se l’americano specialmente sul veloce sa farsi valere.
Più nutrita, invece, la pattuglia azzurra impegnata a Buenos Aires. Sono infatti tre gli italiani che scenderanno in campo sui campi in rosso argentini. Tra questi Cecchinato che è impegnato a mettersi alle spalle un 2020 per nulla esaltante e che al primo turno se la vedrà contro Djere, in un match sulla carta piuttosto equilibrato. Gli altri due azzurri saranno impegnati in un derby, che vedrà protagonisti Caruso contro Mager. Quest’ultimo ha ottenuto un anno fa proprio sulla terra rossa sudamericana il suo miglior risultato in carriera arrivando in finale all’ATP 500 di Rio de Janeiro. La testa di serie numero uno di Buenos Aires sarà il padrone di casa Schwartzman.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza