
Super Berrettini, saluta Sonego
Domani in campo l’altro italiano, Sinner impegnato contro Daniel.
È un grande e caparbio Matteo Berrettini quello che accede agli ottavi di finale dell’Australian Open dopo la maratona contro Carlos Alcaraz. Match epico quello del romano che dopo essere andato avanti due set a zero, dando impressione di dominio quasi completo dell’incontro, ha poi subito la veemente rimonta dello spagnolo. Il giovane iberico, talento purissimo e destinato a fare grandissime cose sul circuito, è salito sugli scudi annichilendo Berrettini che però nel quinto set ha ritrovato forze e convinzioni che parevano perse. L’ultimo parziale è scorso via sul filo dell’equilibrio con l’italiano non pronto a sfruttare anche un match point. L’epilogo è arrivato al tie-break in cui Berrettini ha saputo mantenere i nervi saldi e sbagliare di meno chiudendo dopo 4 ore. L’azzurro negli ottavi sfiderà il vincente tra Korda e Carreno Busta.
Non è andata bene invece all’altro italiano in campo, Lorenzo Sonego che non ha saputo superare Kecmanovic, avversario di certo non imprescindibile e già più volte battuto in carriera. Grande delusione per il torinese che avrebbe potuto fare altra strada in una parte del tabellone orfana di Novak Djokovic.
Ora occhi puntati a domani, quando sarà protagonista l’altro azzurro rimasto in gara, ossia Jannik Sinner. Il cammino dell’altoatesino fin qui è stato netto, senza cedere nemmeno un set per strada. Sulla sua strada si parerà Taro Daniel che nel secondo turno ha sorprendentemente battuto in tre set Andy Murray. I due non si sono mai affrontati in precedenza, ma la classifica parla chiaro, con Sinner numero 10 al mondo e il giapponese addirittura fuori dai top 100, con l’attuale 120ª posizione.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza