
Montreal: Berrettini e Fognini ko, rimane solo Sinner
Brutta sconfitta da parte di un irriconoscibile Matteo. Oggi l’altoatesino contro Mannarino.
Ha sorpreso tutti, ma questa volta in negativo, Matteo Berrettini che è stato subito eliminato dal Masters 1000 di Montreal. Il romano è apparso abulico, fuori forma, lento e a volte anche distratto nel match che lo ha visto soccombere nettamente contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta per 6-3 6-2. Mai realmente in partita il romano che ha sbagliato tantissimi diritti, il suo colpo migliore assieme al servizio. La sconfitta di Berrettini non arriva da sola, perché lascia il torneo di singolare Fabio Fognini, che continuerà a giocare in doppio con Simone Bolelli. “Fogna” ha perso in due set contro il giovane danese Holger Rune.
Oggi tocca all’ultimo italiano rimasto in tabellone, ossia Jannik Sinner che al primo turno ha ricevuto un bye. L’azzurro è reduce dall’esaltante trionfo di Umago e bisognerà vedere come gestirà il cambio di superficie. Dall’altra parte della rete ci sarà un marpione del circuito, come il francese Adrian Mannarino. Tra i due c’è un solo precedente, risalente al torneo di Sofia del 2020 in cui vinse l’altoatesino.
Tutta l’attenzione sarà però per il super match di giornata tra il numero 1 del mondo Daniil Medvedev e il giocatore più in forma del circuito, ovvero Nick Kyrgios. L’australiano non è testa di serie e quindi si espone a sorteggi pericolosi e questa volta gli è capitato forse il peggio possibile. Anche il russo, infatti, è reduce da un torneo vinto e quella di oggi potrebbe tranquillamente essere etichettata come una finale anticipata sebbene si tratti solo di secondo turno.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza