
Miami: Sinner fermato da una vescica
L’azzurro si ritira nel quarto di finale contro Cerundolo.
C’è voluta una vescica al piede per fermare Jannik Sinner. L’azzurro è stato così costretto a ritirarsi nel quarto di finale contro Francesco Cerundolo che incredibilmente accede alle semifinali del torneo di Miami. Il match si è concluso nel primo set sul 4-1 per l’argentino, tra i fischi del pubblico americano che avrebbe voluto vedere una partita più lunga e combattuta. Nel post gara, l’altoatesino ha detto che si è trattato di un problema presentatosi nel match contro Kyrgios e aggravatosi contro Cerundolo. A rischio potrebbe essere anche la sua presenza a Monte Carlo.
Nell’altro quarto di finale disputato ieri Casper Ruud è riuscito a eliminate Sasha Zverev. Il norvegese si è dimostrato più solido e continuo del tedesco, infliggendogli un ko in tre set: 6-3 1-6 6-3. In semifinale quindi affronterà Cerundolo. Tra i due non ci sono precedenti, ma la classifica parla nettamente a favore dello scandinavo che è numero 8 al mondo a fronte della 103ª posizione del sudamericano.
Il programma odierno prevede la conclusione dei quarti. A scendere prima in campo saranno il numero 1 del seeding Daniil Medved contro il campione in carica Hubert Hurkacz. Se il russo dovesse vincere riconquisterebbe anche la prima posizione della classifica mondiale. I precedenti dicono che Medvedev è avanti 2-1. L’altro quarto sarà tra due dei giocatori più in forma del circuito, ossia Carlos Alcaraz e Miomir Kecmanovic. I due non si sono mai affrontati in carriera, ma dopo questo torneo è probabile che faranno un altro balzo in classifica: lo spagnolo verso la top 10 e il serbo verso la top 40.
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza