
Madrid: disastro Sinner, oggi super match Nadal-Alcaraz
Si ritira Musetti contro Zverev per un problema alla coscia.
Non è stato un giovedì positivo per il tennis italiano, che ha visto tornare a casa i due rappresentanti ancora in corsa nel Masters 1000 di Madrid. Il primo a cedere è stato Lorenzo Musetti che, dopo aver perso il primo set contro Sasha Zverev, ha alzato bandiera bianca per un problema a una coscia che gli ha consigliato di ritirarsi. Il toscano si era ben comportato nel primo set, mettendo a segno punti spettacolari, ma è poi calato vistosamente. Da valutare le condizioni in vista dell’imminente Masters di Roma.
È andata addirittura peggio a un irriconoscibile Jannik Sinner. L’azzurro ha racimolato la pochezza di tre game contro il canadese Felix Auger-Aliassime che ha disposto dell’altoatesino a suo piacimento. Mai in gara Sinner che pure giocava su una superficie che avrebbe dovuto avvantaggiarlo e non poco.
La giornata odierna è destinata tutta ai quarti di finale. Ad aprire le danze saranno il numero 1 del mondo Novak Djokovic, che ieri ha vinto non giocando contro il ritirato Murray, e il polacco Hubert Hurkacz. Dopo di che ci sarà il match da tutti atteso fin dal sorteggio, ossia Rafa Nadal e Carlos Alcaraz: maestro contro allievo. Ieri Rafa si è salvato per il rotto della cuffia contro Goffin, a cui ha dovuto annullare dei match point prima di trionfare al tie-break del terzo set. Gli ultimi due incontri in programma saranno tra il greco Stefanos Tsitsipas e il russo Andrey Rublev e tra il tedesco Zverev e Auger-Aliassime.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

TENNIS: La notte di New York rende unico lo US Open
Quando il sole tramonta, Flushing Meadows cambia volto

TENNIS: US Open, ecco i favoriti dopo le qualificazioni
Flushing Meadows entra finalmente nella fase calda del torneo

TENNIS: US Open: gli outsider da tenere d'occhio
Vuoti da colmare e spazi da sfruttare per uno Slam apertissimo

TENNIS: Flushing Meadows è la casa dei record impossibili
Da Connors a Serena Williams, passando per Sampras, Djokovic e il match più lungo di sempre

TENNIS: Perché vincere tre set è così dispendioso
Nei Major il tennis diventa una prova di resistenza estrema

TENNIS: US Open femminile: le favorite per la vittoria
Tanti nomi possibili, ostacoli da gestire e nessuna vera certezza