
Gstaad, Berrettini contro Ruud per laurearsi campione
L'azzurro dopo la delusione a Wimbledon va a caccia del titolo sulla terra svizzera.
Matteo Berrettini si conferma uno dei giocatori più completi del circuito. Reduce dal forfait che ha spezzato il sogno di laurearsi campione a Wimbledon, l'azzurro è tornato "da corsa" all'ATP Gstaad. Al tennista romano non è servito troppo tempo per ambientarsi dall'erba londinese alla terra rossa svizzera: prova ne sia l'aver conquistato l'accesso alla finale (ora d'inizio alle 11:30) contro Casper Ruud.
Il norvegese è probabilmente uno dei cinque mgiliori giocatori al mondo quando si parla di terra battuta. Non è un caso, allora, che quest'anno sia arrivato - dopo una stagione complicata - fino alla finale del Roland Garros. A sbarrargli la strada verso il titolo è stato non il migliore giocatore del momento, ma quello di tutti i tempi sul mattone tritato: Rafael Nadal. Ruud è un giocatore che fa della regolarità da fondo campo il suo marchio di fabbrica, senza disdegnare accelerazioni che fanno male al proprio avversario di giornata.
Il piano tattico del tennista scandinavo è facile da intuire: come tutti coloro che giocano contro Berrettini tenterà di stressare il colpo "debole" dell'italiano, ovvero il rovescio bimane. Con il passare degli anni, però, l'azzurro ha migliorato nettamente anche questo fondamentale, e proprio a Gstaad è sembrato compiere un ulteriore step verso il livellamento del proprio gioco, infilando vincenti a raffica anche dal lato del rovescio. Certo, lo schema classico resta e resterà quello che prevede l'impiego di un servizio da bombardiere e di un diritto che spacca il campo. Armi fondamentali anche oggi, per sperare di spezzare le granitiche certezze di un giocatore come Ruud, che sulla terra rossa esprime il meglio del proprio repertorio.
Autore: Winbetnews.it
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