
GIRO D'ITALIA: Il verdetto finale sul muro del Piancavallo
Il percorso della ventesima tappa della Corsa Rosa verso Piancavallo
Il Giro d'Italia 2026 si avvia alla sua conclusione e, come da tradizione per le edizioni più iconiche, il destino della Maglia Rosa si giocherà tra le vette insidiose del Friuli-Venezia Giulia: la ventesima tappa prenderà avvio sabato 30 maggio, con partenza da Gemona del Friuli fino ad arrivare a Piancavallo. Cosa dobbiamo aspettarci, dunque, da questa giornata cruciale? Il tracciato mette sul piatto un totale di 200 chilometri, caratterizzati da un dislivello complessivo che sfiora i 3.750 metri. Tuttavia, ridurre questa frazione a una semplice tappa di montagna sarebbe un errore di prospettiva: ci troviamo di fronte all'ultima chiamata, l'appello definitivo per chi ha ancora la forza e l'ambizione di incidere il proprio nome sul Trofeo Senza Fine.
La partenza della memoria: Gemona del Friuli
La carovana partirà da Gemona del Friuli, una scelta che va oltre lo sport. Nel 2026 ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, evento devastante espressione di una Natura crudele e traditrice. E il Giro, da sempre collante sociale della nazione, renderà un doveroso omaggio alla forza di una terra che ha saputo riscrivere la propria storia pietra dopo pietra; non per niente, Gemona è definita "La città della ricostruzione".
L'atmosfera alla partenza sarà pertanto carica di emozione, in memoria di tutti coloro che c'erano, ma non ci sono più. Una volta entrati nel vivo della gara, poi, i ciclisti saranno chiamati ad affrontare un lungo avvicinamento di 130 chilometri attraverso la pianura friulana e le colline di Forgaria, utile a scaldare le gambe e a lasciar partire la fuga di giornata, prima che il profilo altimetrico si impenni.

GIRO D'ITALIA: La sfida del Passo Giau
Percorso e insidie della diciannovesima tappa del Giro d'Italia 2026
28 MayDal Balcone del Friuli al primo assalto del Gigante: Clauzetto e Piancavallo
Il primo ostacolo serio della ventesima tappa sarà rappresentato dalla salita verso Clauzetto, il "Balcone del Friuli", uno dei borghi più suggestivi delle Alpi Carniche. Non un'ascesa interminabile, certo, ma le sue pendenze costanti potrebbero rivelarsi estremamente faticose per il gruppo. Si procederà con una discesa tecnica, seguita da un tratto tranquillo e pianeggiante verso Aviano. Non ci sarà spazio per il riposo, però. Dopo il GPM di terza categoria a Clauzetto, il gruppo entrerà infatti in un circuito finale che non lascerà respiro: la scalata del Piancavallo. La salita verso l'altopiano consiste in 14,5 chilometri con una pendenza media del 7,8%, ma è la distribuzione dello sforzo a fare paura: i primi 7 chilometri saranno i più duri, costantemente intorno al 9% di pendenza, con punte che toccano il 14%.

GIRO D'ITALIA: Quattordicesima tappa tra storia, montagna e fatica
La Corsa Rosa da Aosta a Pila, il percorso del 23 maggio
22 MayPiancavallo atto secondo: l'ultimo ostacolo prima della passerella di Roma
Dopo lo scollinamento del primo passaggio, la corsa precipiterà verso valle lungo una discesa estremamente tecnica e veloce. Una volta terminata la picchiata, il percorso si snoderà poi attraverso un anello di circa trenta chilometri attraverso la pedemontana pordenonese, toccando centri come la lussureggiante Montereale Valcellina e lo scenografico Lago di Bracis. Dopo il rientro ad Aviano, la strada tornerà a impennarsi bruscamente per l'ascesa finale: la seconda scalata del Piancavallo rappresenterà pertanto il momento della verità, dove la fatica accumulata in precedenza trasformerà le difficoltose pendenze dei primi chilometri in un ostacolo quasi insormontabile, prima dello spianamento conclusivo che condurrà gli atleti fino al traguardo dell'altopiano. L'ultimo sforzo, prima della tappa finale, direzione Roma.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

CICLISMO: Anteprima 15ª tappa Tour de France 2026
Percorso di 184 km da Champagnole a Plateau de Solaison

FORMULA 1: Spa-Francorchamps, ecco perché i grandi campioni lo adorano
Spa-Francorchamps: il circuito su cui ogni pilota sogna di vincere

FORMULA 1: I re di Spa-Francorchamps
I campioni che hanno dominato il GP delle Ardenne

FORMULA 1: I favoriti del Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1
Si correrà sul celebre tracciato di Spa-Francorchamps

CICLISMO: La leggendaria salita dell'Alpe d'Huez
Una presenza storica del Tour de France torna protagonista nel 2026

FORMULA 1: Le gare memorabili del GP d'Ungheria
Hungaroring: il circuito di Mogyoród, teatro di grandi imprese