
Cincinnati: Sinner si salva per il rotto della cuffia, male Sonego e Musetti
Vince in scioltezza Fognini che oggi affronta Rublev.
Due vittorie e due sconfitte. È questo il bilancio della giornata di ieri del tennis italiano nel Masters 1000 di Cincinnati. Era lecito attendersi qualcosa di più, perché il sorteggio degli azzurri non erano stati di certo tremendi. La verità è che sarebbe potuta andare anche peggio se Jannik Sinner non si fosse salvato per il rotto della cuffia nel tie-break del terzo set contro un volitivo Thanasi Kokkinakis. L’altro nostro connazionale a ottenere un successo è stato Fabio Fognini, che da lucky loser ha battuto senza troppi problemi in due set lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas, una delle sue vittime preferite, già sconfitto 10 volte in carriera.
Mastica amarissimo Lorenzo Sonego che continua nel suo pessimo periodo di forma. Il torinese è stato sconfitto dal carneade e wild card americana Ben Shelton che si è imposto per 7-5 al terzo set dopo un’interruzione per pioggia sul 6-5. Non va meglio a Lorenzo Musetti che si ferma al primo turno contro Borna Coric, giocatore di gran qualità, ma che di certo non poteva essere al meglio visti i tanti guai fisici accusati negli ultimi mesi.
Oggi Sinner e Fognini saranno di nuovo in campo. Il primo se la vedrà contro il sempre temibile – soprattutto dagli italiani – Miomir Kecmanovic, contro cui ha vinto due volte in carriera. Il ligure invece è atteso dal russo Andrey Rublev, con il quale ha già giocato 10 volte in carriera, vincendo per 5 volte, sebbene nelle ultime 4 uscite abbia trionfato il russo.
Autore: Winbetnews.it
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