
ATP Dubai, Karatsev sgambetta Sinner e si prende la semifinale
L’italiano parte meglio, vince il primo set ma poi cala alla distanza contro lo scatenato russo.
È piuttosto indigesta la Russia, tennisticamente parlando, per Jannik Sinner. Il giovane azzurro dopo aver di recente subito perentori ko contro Rublev e Medveded, deve inchinarsi anche ad Aslan Karatsev. Il russo vince in tre set in rimonta (6-7 6-3 6-2) dopo 2 ore e mezzo di gioco e accede alla semifinale del torneo ATP 500 di Dubai dove se la vedrà con il connazionale Rublev, che continua la striscia vincente mandando al tappeto in due set Fucsovics.
Non si può dire che Sinner non se la sia giocata fino alla fine, ma al momento Karatsev sembra un pizzico avanti rispetto al 19enne altoatesino e soprattutto con più birra in corpo. L’azzurro avrà forse anche pagato gli sforzi compiuti per battere nei due turni precedenti Bublik e Bautista Agut, che l’hanno tenuto in campo per quasi sei ore.
Sinner era partito subito a razzo, conquistando un break grazie ai tanti errori di Karatsev, bravo però a non mollare e a recuperare il break. Il primo set trovava così il suo naturale epilogo al tie-break in cui l’italiano era bravo a mantenere il mini-break fino al 7-5 finale. Dal secondo set, però, iniziava una nuova partita, con il russo molto più in palla e in grado di aumentare sia la precisione dei suoi colpi che il numero dei vincenti. Il break arrivava a inizio set, senza che Sinner riuscisse più a costruirsi una reale opportunità per tornare in gara. Molto più altalenante la terza frazione, in cui Karatsev conquistava di nuovo subito il break, salvo farsi controbreakare immediatamente sull’1-1. Sinner avrebbe avuto anche la possibilità di portarsi avanti di un break, ma fallite le due opportunità, Karatsev allungava e breakkava due volte l’azzurro chiudendo sul 6-2.
Autore: Winbetnews.it
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