
CICLISMO: Anteprima Tappa 14 della Vuelta a España
Tra le vette i big si daranno battaglia
La Vuelta a España, ultimo appuntamento del 2026 per quanto concerne le grandi corse a tappe, ha preso il via il 22 agosto, ed è destinata a proseguire fino al 13 settembre, giorno in cui si disputerà la tappa conclusiva, la 21^.
La Vuelta tra salite e incognite meteo
La competizione è iniziata nel segno di Tadej Pogačar esattamente come tutti si attendevano. Lo sloveno è infatti riuscito a imporsi al termine della 1^ frazione, una brevissima cronometro sulle strade del Principato, riuscendo così a indossare la prima maglia roja di questa edizione della corsa spagnola. Nonostante Pogačar sia il naturale favorito, le tante asperità da domare nel corso di 3 settimane potrebbero metterlo a dura prova. E la 14^ tappa sarà una delle più complicate da affrontare, vista la presenza della terribile ascesa della Sierra de la Pandera.

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L'avvicinarsi delle grandi montagne è certamente fonte di preoccupazione per il gruppo, e lo diverrebbe ancora di più se le condizioni meteo non dovessero essere favorevoli. Dopo un'estate torrida nessuno si attendeva un inizio della Vuelta così complicato a causa della pioggia. La terza tappa è stata prima neutralizzata, quindi annullata a causa di una violentissima grandinata che non ha permesso ai ciclisti di correre sull'ultima salita prevista dal percorso.
La speranza è che il tempo migliori rapidamente, consentendo a partecipanti e pubblico di vivere giornate di emozioni sulle vette, 14^ tappa inclusa. Già la 12^ tappa vedrà il gruppo fare il proprio ingresso in Andalusia, pronto a 10 giorni consecutivi di gara: non si avrà tempo di recuperare pienamente tra una tappa all'altra.
Da Jaén a Sierra de La Pandera
La 14^ tappa, programmata per sabato 5 settembre, è lunga 154,5 km e presenta un dislivello superiore ai 4000 metri. La corsa dovrebbe animarsi a una trentina di chilometri dal traguardo, ossia in prossimità del GPM del Puerto de Locubin, che assegnerà abbuoni ai primi che transiteranno. Ma la cima sarà solamente un gustoso antipasto del piatto forte di giornata, rappresentato dalla Sierra de La Pandera.
I ciclisti saranno chiamati a percorrere in salita 11,8 km a una pendenza media del 7,5%. Nel corso della presentazione ufficiale è stata posta l'attenzione sul pericolo rappresentato dal caldo; qualora le temperature dovessero essere particolarmente elevate, aumenterebbero le possibilità di assistere a uno "scossone" nelle zone alte della classifica.
La partenza della frazione è prevista alle 13:33, mentre l'arrivo dovrebbe aver luogo attorno alle 17:19. A rendere ancora più difficile la tappa è il fatto che il gruppo si presenterà al via dopo aver pedalato per 192,8 chilometri nella frazione precedente.

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Entrando nel merito della 13^ tappa, appena accennata, quest'ultima partirà da Almuñécar per concludersi a Loja. La salita più dura (14 km a una pendenza media del 5%), la Venta de la Cebada (GPM di prima categoria), è posta a 20 km dal via. La frazione prevede altre due salite, ma di 2^ categoria, con lo scollinamento finale posizionato a una quarantina di km dal traguardo.
Il tratto finale vedrà il gruppo affrontare un falsopiano a scendere. La tappa che farà seguito alla frazione da Jaén a Sierra de La Pandera è anch'essa lunga (190 km), e lascerà pochi tratti ai ciclisti per tirare il fiato. Si correrà da Palma del Rio a Cordoba e ha nel GPM di 3^ categoria del Puerto de Artafi il suo principale protagonista.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
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