
Tour de France: seconda tappa, incognita "ventagli"
Finale di frazione insidioso con 18 km su un ponte esposto alle raffiche di vento: si annuncia bagarre.
Inutile nascondere la delusione: l'Italia del ciclismo alla partenza della seconda tappa del Tour de France 2022 avrebbe sperato di vedere Filippo Ganna interamente vestito di giallo. La cronometro di Copenaghen sembrava studiata a puntino per il campione del mondo delle prove contro il tempo, ma tre corridori sono stati più bravi del verbanese: su tutti Yves Lampaert.
Il belga della Quick-Step Alpha Vinyl ha sorpreso tutti: quando sembrava ormai scritto che la prima maglia gialla di questa edizione dovesse andare al connazionale van Aert, ecco la zampata del dorsale 56, che ha preceduto di 5 secondi il corridore della Jumbo-Visma. Il migliore dei big è stato uno straordinario Tadej Pogacar, terzo in classifica davanti al neo-campione italiano (staccato di 10 secondi), che a fine gara non ha nascosto la propria delusione per aver mancato l'obiettivo dichiarato: la prima maglia gialla. Ma cosa accadrà nella seconda tappa della Grande Boucle, la Roskilde-Nyborg da 202,5 km? E chi saranno i protagonisti della prima frazione in linea?
Difficile rispondere visto un percorso che si presta a molteplici interpretazioni. Una cosa è certa: con un ponte di 18 km da percorerre sul mare del "Great Belt", che terminerà a 3 km dal traguardo, gli uomini di classifica dovranno stare attenti a non sottovalutare il fattore "ventagli". I velocisti che vorranno piazzare il colpo di reni vincente dovranno quindi fare attenzione a non perdere le posizioni di testa durante la marcia di avvicinamento allo striscione d'arrivo. Qualcuno potrebbe infatti cercare di anticipare lo sprint: le ruote veloci del gruppo si faranno trovare pronti?
Autore: Winbetnews.it
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