CICLISMO: A Montreal è tutto pronto per i Mondiali di ciclismo su strada
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CICLISMO: A Montreal è tutto pronto per i Mondiali di ciclismo su strada

Nella seconda metà di settembre la metropoli canadese tornerà protagonista

Montreal ha vissuto una lunghissima attesa, durata ben 52 anni, per tornare a vivere in prima persona i Mondiali di ciclismo su strada.

52 anni d'attesa per la città canadese

L'ultima volta che la città ha avuto l'onore di organizzare l'evento risale al lontano 1974: fu un momento storico, in quanto per la prima volta la rassegna iridata si svolse al di fuori del territorio europeo.

La città canadese è pronta a vivere una settimana speciale; i Mondiali 2026, infatti, rappresenteranno il più grande evento sportivo ospitato dalla metropoli del Quebec dai Giochi Olimpici disputati nel 1976. Saranno 13 le gare previste tra cronometro individuali, staffetta mista e prove in linea, e al via si presenteranno poco meno di 1000 ciclisti, suddivisi nelle categorie Juniores, Under 23 ed Elite. Ovviamente, a prendere parte al Mondiale saranno sia uomini che donne.

Un percorso lungo e insidioso

Le prime prove in programma si svolgeranno il 20 settembre, per un'edizione destinata a concludersi domenica 27 settembre con la prova in linea Elite maschile. A rendere così interessante il Mondiale canadese è il suo percorso. Gli atleti affronteranno un tracciato decisamente nervoso contraddistinto da salite brevi (da ripetere più volte) che, teoricamente, dovrebbe favorire i ciclisti completi, dotati di spunto esplosivo e abili nel conservare le energie per le 6 ore, e più, di gara. Il vero protagonista della prova in linea sarà comunque il circuito finale attorno al Mont-Royal.

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Le gare in calendario

Spetterà alle categorie Elite aprire e chiudere i Mondiali con, rispettivamente, le cronometro individuali (in programma domenica 20 settembre) e le prove in linea (sabato 26 la gara femminile e domenica 27 quella maschile). Ecco il programma completo:

Domenica 20 settembre: cronometro individuale (donne e uomini Elite);

Lunedì 21 settembre: cronometro individuale (donne e uomini Under 23);

Martedì 22 settembre: staffetta mista e cronometro (Juniores);

Giovedì 24 settembre: prova in linea (donne Under 23 e uomini categoria Juniores);

Venerdì 25 settembre: prova in linea (uomini Under 23 e donne categoria Juniores);

Sabato 26 settembre: prova in linea (donne Elite);

Domenica 27 settembre: prova in linea (uomini Elite).

Le cronometro della categoria Elite non presentano differenze chilometriche per uomini e donne, che pedaleranno lungo un percorso di circa 40 chilometri. Il discorso è diverso per la prova in linea Elite: se la gara femminile supererà di poco i 180 chilometri, quella maschile arriverà a 273 chilometri complessivi.

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I principali favoriti della prova in linea maschile

L'assenza di Tadej Pogačar per infortunio, causato da una caduta alla Vuelta, ha tolto dalla gara il principale candidato alla vittoria. Lo sloveno, campione del mondo in carica (capace di vincere le ultime due edizioni), avrebbe trovato ad attenderlo un percorso ideale per esaltarsi. Tolto Pogačar è Remco Evenepoel a ritagliarsi il ruolo di favorito numero uno.

D'altro canto, il belga è già riuscito ad aggiudicarsi la prova in linea del 2022, centrando in più occasioni la vittoria in cronometro. Dovrà però tenere d'occhio l'olandese Mathieu van der Poel, pronto a dar fondo a tutte le energie per regalare ai tifosi un finale davvero esplosivo. Nonostante la prova tutt'altro che brillante offerta al Mondiale di mountain bike, le 2 vittorie di tappa ottenute al Tour de France lo rendono un potenziale pericolo per Evenepoel.

Un terzo nome da appuntare sulla lista dei favoriti è quello di un altro belga: Wout van Aert. Da un lato potrebbe limitarsi a supportare il compagno di nazionale Evenepoel; dall'altro nulla gli impedirebbe di provare a fare la differenza in un percorso estremamente selettivo.

IMMAGINI: IMAGO

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