
MOTOGP: Il Gran Premio del Qatar in notturna
Dalla visibilità alle condizioni della pista: gli elementi che fanno la differenza
Il 7 e l'8 novembre 2026 il circuito del motomondiale farà tappa in Qatar, nella città di Doha, per il Gran Premio in notturna che si disputerà sul "Losail International Circuit".
Un circuito particolarmente affascinante ma complicato da affrontare
La gara è in programma domenica 8 alle 18.00. Un appuntamento molto atteso, soprattutto perché veder correre le moto illuminate dalla luce artificiale è un'occasione unica per il pubblico. A destare qualche preoccupazione nel paddock, invece, sono le difficili condizioni geopolitiche in cui versa il paese, ma sembra che il governo e gli organizzatori abbiano rassicurato piloti e tecnici in quanto a standard di sicurezza e piani per eventuali rimpatri d’emergenza. Una cosa, a ogni modo, è certa: i piloti dovranno essere pronti ad affrontare una gara con molte incognite, legate principalmente alle condizioni del tracciato e al fatto di correre di sera, in condizioni di luminosità completamente diverse da quelle vissute su altre piste.
Temperature notturne e vento
Di notte, inevitabilmente, le temperature della pista tendono ad abbassarsi, e questo si riflette non poco sulle gomme. Partire fin da subito "a martello" è rischioso, in quanto gli pneumatici richiedono alcuni giri per raggiungere la temperatura ideale, ma c'è un altro elemento da considerare: il vento che in genere soffia dal deserto. La sua presenza rende la superficie della pista piuttosto abrasiva e queste condizioni, unite al deciso calo termico dopo il tramonto, portano a un grip tutt'altro che ottimale. Non è un caso, infatti, che a Losail si siano spesso verificate cadute causate dalla perdita dell'anteriore, sollecitato in più occasioni anche in fase di frenata.

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7h agoL'incognita meteo
In vista del GP del Qatar occorrerà tenere conto anche del meteo. Per capire come eventuali condizioni avverse su questo circuito possano far mutare repentinamente gli scenari è sufficiente ricordare quanto avvenuto nel 2009. Quell’anno, infatti, la gara di MotoGP fu temporaneamente cancellata (salvo essere recuperata il giorno successivo) a causa del violento acquazzone arrivato ad abbattersi sulla pista già prima della fine della gara della classe 125 (terminata anticipatamente, al pari di quella della classe 250).
Cosa cambia per i piloti: abitudini e giochi di luce
Per quanto riguarda i piloti, a differenza di quanto avviene nelle consuete gare diurne, una volta svegli e fatta colazione non si ha modo di dedicarsi subito al tradizionale Warm Up. In Qatar la tendenza è quella di alzarsi tardi e di trovarsi comunque ad attendere diverse ore prima di entrare nel vivo. Rimanere concentrati mentalmente non è così semplice. Una volta abbassata la visiera del casco, e avviato il motore, i piloti dovranno preoccuparsi anche degli inevitabili riflessi delle luci artificiali provenienti sia dal sistema di illuminazione della pista che dai fari delle tribune. La concentrazione dovrà rimanere massima dal primo all'ultimo metro per non incappare in errori di valutazione. Questo è ancora più vero prendendo in considerazione le concitate fasi iniziali del Gran Premio e la percorrenza delle curve più insidiose.

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8h agoNel GP 2025 trionfo di Marc Marquez su Bagnaia
La gara svoltasi nel 2025 ha visto trionfare Marc Marquez, partito in pole position davanti al fratello Alex e già dominatore della Sprint. In gara Marc si è trovato a lottare contro un altro spagnolo, Maverick Viñales, autore di una prova sorprendente. Il pilota Ducati ha tagliato per primo il traguardo andando a vincere il suo 91° GP in carriera ed eguagliando Jorge Lorenzo in quanto a numero di podi in MotoGP. Giunto secondo, Viñales si è visto retrocedere fino alla 14^ posizione a causa di una penalità di 16 secondi, resasi necessaria una volta riscontrato che la pressione delle gomme non era regolamentare. Ad approfittarne è stato Bagnaia, che si è così conquistato la seconda posizione davanti a Franco Morbidelli.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
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