
RUGBY: L'Italia si prepara alla grande sfida
L'Italia di Gonzalo Quesada cerca l'impresa contro i campioni del mondo
Il Campionato delle Nazioni (Nations Championship) porta a Torino una delle sfide più attese della stagione. L'Italia vuole misurare i progressi del gruppo e reagire dopo un'estate complicata, mentre il Sudafrica punta a confermare la propria superiorità tecnica e atletica. Per Quesada sarà anche un'occasione per testare giovani e alternative in vista dei prossimi impegni internazionali e della Coppa del Mondo del 2027.
Italia, un gruppo in emergenza a caccia di nuovi talenti
La lista dei convocati è segnata da una lunga lista di indisponibili. L'Italia dovrà fare a meno di diversi titolari, tra cui il capitano Michele Lamaro, il centro Juan Ignacio Brex, l'ala Louis Lynagh, il tre quarti centro Tommaso Menoncello e il flanker Sebastian Negri. Le assenze hanno costretto Gonzalo Quesada a rivedere le opzioni a disposizione, con l'obiettivo di valorizzare giocatori meno esperti. Nella lista figurano Domingo Miotti, apertura argentina con origini italiane alla sua prima chiamata in Nazionale, e Ange Capuozzo, giocatore di enorme talento in forza al Tolosa. Dovrebbe esserci anche Tommaso Allan, alle prese con il recupero da un infortunio, ma dipenderà dalle valutazioni dello staff medico nelle ore precedenti la gara. Per gli Azzurri la sfida rappresenta una prova tecnica e soprattutto mentale. Serviranno ordine, sostegno continuo al portatore di palla e grande attenzione nella gestione dei contatti, evitando di concedere palloni facili da trasformare in pericolosi avanzamenti.
Al Sudafrica non mancano potenza e profondità, nonostante l'assenza di alcuni titolari
Gli Springboks arrivano alla finestra di novembre con una rosa di 37 giocatori, nella quale il commissario tecnico Rassie Erasmus ha inserito ben 6 atleti senza presenze internazionali: Yaqeen Ahmed, Luan Giliomee, Sebastian de Klerk, Riley Norton, Markus Muller ed Emmanuel Tshituka. La scelta riflette la volontà di ampliare le alternative in vista dei prossimi appuntamenti, tra cui i Mondiali del 2027. Il gruppo conserva un nucleo di grande esperienza, con il capitano Siya Kolisi, Pieter-Steph du Toit, Malcolm Marx, Damian de Allende e Jesse Kriel. Non mancano le assenze pesanti: Cheslin Kolbe, Eben Etzebeth, André Esterhuizen e Handré Pollard sono stati esclusi per problemi fisici. La profondità della rosa resta uno dei principali punti di forza dei sudafricani, capaci di mantenere alta la competitività anche quando costretti a rinunciare a elementi di primo piano. Contro avversari di questo livello, l'Italia dovrà contenere la fisicità degli avanti e proteggere il possesso. La disciplina nei punti d'incontro, la qualità delle rimesse laterali e la solidità della mischia saranno fondamentali per non concedere agli Springboks piattaforme d'attacco favorevoli.
Data, orario e calendario del Nations Championship
Italia-Sudafrica è in programma sabato 7 novembre alle ore 12:40, presso l'Allianz Stadium di Torino. Sarà la prima partita casalinga dell'Italia nella finestra autunnale del Nations Championship. Si proseguirà con Italia-Argentina, che si terrà sabato 14 novembre alle 12:40 allo stadio Luigi Ferraris di Genova, e Italia-Figi, sabato 21 novembre alle 17:40 al Bluenergy Stadium di Udine. Il percorso culminerà nel weekend delle finali a Twickenham, in programma dal 27 al 29 novembre, quando verranno definiti i piazzamenti conclusivi della competizione. Per il commissario tecnico Gonzalo Quesada saranno tre test di enorme valore: le assenze potrebbero complicare la preparazione dei match, ma offriranno l'opportunità di verificare la profondità del gruppo, fondamentale quando si vuol competere per obiettivi importanti. Contro i campioni del mondo, l'Italia avrà bisogno di una buona dose di coraggio, disciplina e precisione, nella speranza di trasformare una sfida difficilissima in un'occasione di crescita.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
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