
Tour de France, oggi tappone di montagna con arrivo a Tignes
Riflettori puntati su Pogacar, nuova maglia gialla dopo l'exploit di Le Grand Bornand.
Momento importantissimo al Tour de France. Il nuovo leader della classifica generale, Tadej Pogacar, già trionfatore alla scorsa edizione del giro transalpino, deve difendere la maglia gialla nel complicato tappone di montagna con partenza da Cluses e arrivo a Tignes. Ora di inizio alle 13:10 di oggi, la nona tappa della manifestazione è all'insegna di 144 chilometri totali e di un entusiasmante arrivo in salita a quota 2000 metri.
Tappa dunque relativamente breve, ma decisamente impegnativa: dopo circa 15 Km ecco il primo GPM di giornata - il più semplice del lotto - con la Cote de Domancy, di seconda categoria, con pendenza medie al 9% per due chilometri e mezzo. Dopo lo sconfinamento in Savoia, ecco il Col des Saisies: pendenze al 6,2% ma per quasi dieci chilometri che, a conti fatti, rappresenteranno il primo vero scoglio di giornata. Dopo una lunga discesa, le cose si faranno ancora più difficili al Km 66 con l'ostico Col du Pré (12 chilometri al 7,7%). Poi ecco il Col du Meraillet, che in realtà non è indicatore come Gran Premio della Montagna, e il successivo Cormet de Sorelend (altro GPM di seconda categoria, per 5,7 chilometri e pendenze al 6,5 percento). Qui già siamo quasi a quota due mila metri sul livello del mare. Il momento decisivo della frazione, al Km 120, è rappresentato dai 21 chilometri verso Tignes, con pendenze massime del 9%. Finale nell'abitato di Tignes, in pianeggiante.
Riflettori puntati ovviamente sulla maglia gialla di Pogacar, ieri protagonista di una prova straordinaria a Le Grand Bornand. Occhio anche a Richard Carapaz e al nostrano Vincenzo Nibali, che si sta preparando al meglio in vista delle ormai consolidate Olimpiadi.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

CICLISMO: I Mondiali della storia corsi in condizioni estreme
Tante le corse spettacolari in oltre 90 edizioni della gara iridata

CICLISMO: A Montreal è tutto pronto per i Mondiali di ciclismo su strada
Nella seconda metà di settembre la metropoli canadese tornerà protagonista

CICLISMO: Montréal, il Mondiale che metterà alla prova anche i più forti
Quasi 274 chilometri e 3.803 metri di dislivello: a Montréal non si scherza

CICLISMO: Le favorite ai Mondiali di ciclismo femminili
Dalla Vollering alla Longo Borghini, ecco chi può spuntarla

CICLISMO: Mondiali di ciclismo 2026, i favoriti italiani
Il significato (e il peso) di un privilegio che diventa responsabilità

CICLISMO: Mondiali di Montréal, ecco gli azzurri più pericolosi
Arriva l'attesa gara in linea dei Mondiali di ciclismo