Tirreno-Adriatico 2022: Pogacar-Evenepoel, sfida sulle strade di Pantani
CICLISMO (Aggiornato il: )

Tirreno-Adriatico 2022: Pogacar-Evenepoel, sfida sulle strade di Pantani

Sesta e decisiva tappa: bisognerà scalare per due volte il Monte Carpegna, la salita su cui il Pirata era solito allenarsi.

Chi vuole provare a far saltare il banco della Tirreno-Adriatico 2022 non può più attendere: è la sesta tappa, la Apecchio-Carpegna (215 km), l'ultima occasione per dare l'assalto a Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno guida la classifica generale, ma il margine rispetto ai diretti inseguitori è troppo esiguo per pensare che possa limitarsi a gestire la gara. Una condotta difensiva? Non appartiene al modo di interpretare il ciclismo di Pogacar, che senza dubbio vorrà andare all'attacco per legittimare il proprio primato. 

In una tappa con quasi 3700 metri di dislivello, la maggior parte dei quali concentrati negli ultimi 45 km, anche un fenomeno come il corridore della UAE dovrà evitare pericolosi "fuorigiri" senza lasciarsi prendere dalla smania di staccare la concorrenza. Alle sue spalle in classifica c'è un altro campioncino del ciclismo mondiale come Remco Evenepoel. Prima di sbagliare strada nella tappa di ieri a causa di una segnaletica assente, il belga ha mostrato una volta di più di non aver paura di attaccare Pogacar: se la condizione lo assisterà il corridore della Quick-Step non si tirerà indietro.

A cercare di recitare la parte di terzo incomodo potrebbe essere il danese Vingegaard, tra i più pimpanti in questi giorni quandio la strada impenna. All'indomani della bella impresa di Warren Barguil, però, la classifica generale vede otto corridori nello spazio di un minuto. Una sola cosa è certa: le due scalate del Monte Carpegna, la salita nota agli appassionati per essere terreno d'allenamento di Marco Pantani, solleticherà l'appetito di tanti corridori cresciuti nel mito del Pirata. Sarà su queste rampe che si deciderà la Tirreno-Adriatico 2022.

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