
Santena-Torino: salite e discese nella 14esima tappa
Dislivello da tappone alpino per la frazione odierna: tutti all'attacco di Lopez.
Tremila metri di dislivello condensati in 147 km, cinque gran premi della montagna, e soprattutto due settimane di corsa nelle gambe. Sono questi i numeri della 14esima tappa del Giro d'Italia 2022, la Santena-Torino, frazione che dando un'occhiata al profilo altimetrico si preannuncia intensa e senza un attimo di tregua per il gruppo.
Gli unici chilometri pianeggianti della tappa odierna sono quelli che da Santena conducono alla prima salita di giornata. Poi i ciclisti si troveranno a scalare il versante di Rivodora di Superga, entrando all'interno di un circuito di 36.4 km da percorrere per due volte. I momenti topici saranno con ogni probabilità le scalate della Collina di Superga e del Colle Maddalena: la prima è un'ascesa da 5 km con una pendenza media del 10% e punte del 14%. Più breve la seconda salita, ma allo sfondo suggestivo dal bosco si accompagneranno pendenze che raggiungono il 20%. Occhio poi a quanto potrebbe succedere subito dopo, con una discesa molto tecnica e per specialisti.
L'arrivo in sé sarà in pianura e dopo alcuni km di discesa, ma quelli percorsi in salita, inseriti in una tappa corta, fanno sì che il dislivello sia paragonabile a quello di un tappone alpino. La maglia rosa Lopez dovrà difendersi dagli attacchi di chi vuole sfilargli il simbolo del primato. E dopo il ritiro di un cliente scomodo come Bardet, incappato in problemi gastrointestinali, i riflettori saranno tutti puntati su Carapaz e Landa. Senza dimenticare Joao Almeida e i due "vecchietti" italiani: gli inossidabili Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo.
Autore: Winbetnews.it
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