
Rodez-Carcassonne, ecco la tappa per velocisti
Percorso prevalentemente vallonato nell'ultimo appuntamento prima dei Pirenei.
Il Tour de France chiude oggi la sua seconda settimana con una tappa in pianura con partenza da Rodez e arrivo a Carcassonne. Una tappa che potrebbe premiare i velocisti, gli stessi che - dopo la sosta di lunedì - si dovranno “defilare” in vista dello spettacolo della Grand Boucle sui Pirenei. Ora di inizio alle 13:30 circa, l’appuntamento di oggi non dovrebbe portare con sé scossoni di classifica, con le squadre che dovrebbero vivere una giornata di relativo relax. Stesso discorso, ovviamente, per la maglia gialla Jonas Vingegaard, galvanizzato dopo la prova di forza di ieri nella Saint-Etienne-Mende, tappa di media montagna che lo ha visto tenere botta nonostante gli attacchi del solito Tadej Pogacar. Per il leader della classifica danese un vantaggio di 2 minuti e 22 secondi sullo sloveno della UAE Team Emirates, mentre è di 2 minuti e 43 secondi il vantaggio sull'inglese Geraint Thomas della INEOS.
Per quanto riguarda la tappa di oggi, parliamo di una frazione lunga 202,5, segnata da una serie di saliscendi e da due Gran Premi di Montagna di terza categoria decisamente facili. Tappa segnata da un percorso prevalentemente vallonato: è così nella prima parte fino al GPM della Cote d'Ambialet (quasi 4,5 chilometri con pendenze in media del 4,6%), stesso discorso per la parte centrale lunga 70 chilometri segnata da qualche sali scendi. Anche questa parte vallonata viene interrotta dal GPM di giornata, in questo caso il Cote de Cammazes, lungo 5 chilometri con pendenze medie del 4,1%. Terminata la piccola "scalata", mancano circa 45 chilometri al traguardo, nel segno di una leggera discesa e del tratto pianeggiante nella parte finale.
Per la tappa odierna del Tour de France occhio ovviamente ai velocisti: riflettori puntati, così, sui soliti Sagan, Van Aert, Pedersen e Jakobsen.
Autore: Winbetnews.it
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