
Parigi-Nizza 2022: arrivo in salita decisivo sul Col de Turini
Settima tappa della Corsa del Sole: Roglic dovrà difendersi dagli attacchi degli scalatori puri. Ultima fatica prima della frazione nizzarda.
La settima tappa della Parigi-Nizza 2022 è la Nice-Col de Turini: 155,2 km per una frazione non particolarmente lunga ma attesissima dagli appassionati di ciclismo. Si tratta dell'unico arrivo in quota di questa edizione della Corsa del Sole, nonché di quello che con ogni probabilità determinerà in maniera decisiva il vincitore della competizione in Costa Azzurra.
Attenzione: la storia della Parigi-Nizza insegna che l'ultima tappa è tutto meno che una passerella, vista la difficoltà di tenere chiusa la corsa. Eppure è difficile immaginare che qualcuno possa ambire a portarsi a casa la maglia gialla senza giocare un ruolo da protagonista sul Col de Turini. L'ascesa non è al debutto nella corsa a tappe della Costa Azzurra: nel 2019 fu infatti Daniel Martinez ad imporsi su queste asperità al termine di una lunga fuga, nel giorno in cui Bernal si laureò leader della generale.
Il passato però conta fino ad un certo punto: quali saranno allora i corridori da tenere d'occhio? Non si può non partire dall'attuale maglia gialla, quel Primoz Roglic che dopo sei tappe guida la generale con 39 secondi di vantaggio su Simon Yates e 41 su Pierre Latour. Occhio però agli scalatori puri, che sulle pendenze del Col de Turini potrebbero tentare di mettere in difficoltà lo sloveno. Oltre al già citato Martinez, attualmente quarto con 56 secondi da recuperare, merita una menzione speciale un grimpeur di razza come Nairo Quintana. Altri nomi? Adam Yates, Aleksandr Vlasov, Joao Almeida: tutti corridori, se in giornata, in grado di infiammare la corsa.
Autore: Winbetnews.it
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