
Oggi la quarta tappa con arrivo sull'Etna. Yates vuole la maglia rosa
Dopo la tre giorni in Ungheria, la manifestazione sbarca in Sicilia. Percorso prevalentemente pianeggiante, fatta esclusione per l'ultimo tratto verso il vulcano.
Dopo la parentesi in Ungheria, il Giro d'Italia 2022 riparte dal Bel Paese e nello specifico dalla Sicilia. Oggi, ora di inizio alle 12:45, la tappa con partenza da Avola e arrivo - in salita - nei pressi dell'Etna. Prima parte senza particolari difficoltà: dopo Avola si passa per Noto, fino ad arrivare a Pantalica e Vizzini, dove si segnala qualche leggera salita. Nessun Gran Premio della Montagna (sono 40 chilometri circa di pianura), fino alla salita finale con direzione Etna, nello specifico fino al rifugio Sapienza. Il percorso finale è nei fatti inedito, all'insegna di 23 chilometri circa di salita e di una pendenza media del 6% (con picchi del 14% nella parte centrale: da Biancavilla si passa per Strada Milia e successivamente per l'Osservatorio Astrofisico, fino ad arrivare a Nicolosi e infine al già citato Rifugio Sapienza.
In ottica classifica, van der Poel sembra destinato a perdere la maglia rosa in favore dei tanti scalatori pronti a darsi battaglia nel pomeriggio. Uno su tutti Simon Yates che già ha dimostrato di vivere un momento di forma invidiabile e che può fare leva sul secondo posto nella classifica generale, ad appena 11 punti dalla vetta. Attenzione anche all'ecuadoregno Richard Carapaz della INEOS Grenadiers e all'altro olandese Wilco Kelderman, quest'ultimo in gara per la Bora-Hansgrohe. Occhio, poi, ad un Vincenzo Nibali che nei fatti gioca in casa e che vuole confermarsi tra i primi della classe dopo le ottime prove ungheresi.
Tanti protagonisti per una tappa dal grande fascino: l'attivo sull'Etna porta alla mente grandi imprese come quella di Franco Bitossi, vittorioso nel 1967, e la volata entusiasmante che nel 2011 vide protagonisti Garzelli, lo stesso Nibali e Contador.
Autore: Winbetnews.it
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