
Oggi i 204 Km della Parma-Genova. Occhio allo scatenato Carapaz
Lo spagnolo Lopez è ancora davanti a tutti, ma l'ecuadoregno della INEOS appare in grande forma e vuole rosicchiare altri secondi.
Il Giro d'Italia entra nel vivo. Dopo due tappe che hanno visto protagonisti scattisti e velocisti, oggi potrebbero esserci importanti scossoni in una classifica che vede ancora davanti a tutti lo spagnolo Juan Pedro Lopez, inaspettata maglia rosa di questa prima parte della manifestazione. Ora di inizio alle 11:50, la corsa rosa ritorna in Liguria con i 204 chilometri con partenza da Parma e arrivo a Genova, per quella che è la frazione più lunga di questa edizione.
Si tratta di una tappa di media montagna, di quelle che tradizionalmente non dovrebbero sconvolgere la classifica generale. Diverso il discorso in questo caso specifico, perché parliamo di una graduatoria segnata da distanze minime: in questo senso, basti pensare agli appena 12 secondi che separano Richard Carapaz della INEOS dal leader della classifica che veste la casacca della Trek-Segafredo. Ieri l'ecuadoregno ha guadagnato 3 secondi grazie all'abbuono allo sprint intermedio, dimostrazione ulteriore di quanto questa sia una fase del Giro decisamente segnata dai dettagli.
La prima parte della tappa, lungo la valle del Taro, è segnata da un percorso in costante salita ma con pendenze decisamente leggere. Dopo lo sprint per la maglia ciclamino a Borgo Val di Taro, intorno al chilometro 55, ecco il primo Gran Premio di Montagna al Passo del Bocco e la successiva discesa che porta a Carasco. Occhio, poi, intorno al chilometro 135, al traguardo volante in quel di Ferrada che garantirà altri secondi di abbuono ai primi tre in classifica. A chiudere gli altri due GPM di terza categoria di La Colletta e Valico di Trensasco, con quest'ultimo che si segnala per una pendenza media dell'8 percento. Ultimi trenta chilometri verso Genova senza particolari scossoni.
Autore: Winbetnews.it
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