
MOTOGP: Perché a Spielberg dominano le moto più veloci?
Gran Premio d'Austria, il circuito della MotoGP dove trionfa la potenza
La MotoGP è una competizione molto amata anche per via delle travolgenti potenze che sprigionano i motori dei fantastici prototipi protagonisti delle gare. Alcuni circuiti esaltano in modo particolare la velocità delle moto, grazie alla presenza di lunghi rettilinei e di poche curve. Uno di questi tracciati è il Red Bull Ring di Spielberg, caratterizzato dai rettilinei in salita e da un design che richiede alle moto una straordinaria potenza per essere competitive.
Il tempio della velocità su due ruote
Il circuito di Spielberg sorge tra le montagne della Stiria, sviluppandosi su una lunghezza di 4,3 chilometri. Ciò che contraddistingue la pista austriaca è la presenza di tre lunghi rettilinei consecutivi, che si trovano nella prima metà del tracciato, intervallati da frenate molto violente e dalla necessità di ripartire con marce basse, esaltando la potenza del motore. Sono solo 10 le curve da affrontare, un numero decisamente inferiore alla media degli altri circuiti della MotoGP.
Al Red Bull Ring, quindi, conta soprattutto quanto velocemente il mezzo riesce a scaricare la potenza a terra e raggiungere la massima velocità nel minor tempo possibile. Le moto più accreditate per la vittoria sono, di conseguenza, quelle dotate di motori elastici e con un elevato numero di cavalli, come le esuberanti Ducati Desmosedici, che spesso in Austria hanno tagliato il traguardo per prime.

MOTOGP: Chi vincerà il Gran Premio d'Austria?
Marc Marquez strizza l'occhio alla testa del Mondiale, ma la concorrenza è agguerrita
14 SeptL'accelerazione è un elemento chiave
Uno dei segreti di Spielberg è l'uscita dalle sue strette curve. Per accelerare al massimo evitando alla moto di impennarsi, riveste un ruolo decisivo l'elettronica, in particolare i sistemi "Ride Height", che contribuiscono a far rimanere le ruote incollate all'asfalto nonostante la straripante coppia erogata dal motore. In virtù di questi aiuti tecnologici, le moto più veloci possono ottenere le massime performance, raggiungendo velocità altissime non appena finisce la curva. Ciò si traduce in un evidente vantaggio nei confronti dei mezzi che puntano sulla guidabilità, poiché il gap al termine dei rettilinei sarà notevole.
Attenzione alle staccate
Il circuito austriaco valorizza anche le moto con un'importante capacità di decelerazione. Alcune staccate, infatti, richiedono una violenta pressione sulla leva del freno, a causa del cambiamento di velocità, che passa in pochi secondi da oltre 300 km/h a meno di 90 km/h. E qui entrano in gioco i pacchetti aerodinamici, in primis le alette anteriori e le carenature scavate. Il connubio tra questi due accorgimenti consente all'avantreno di stabilizzarsi durante le frenate più intense, conferendo alle due ruote la stabilità necessaria per un pulito inserimento in curva e una conseguente accelerazione bruciante in uscita.

MOTOGP: Gran Premio d'Austria di MotoGP 2026
Informazioni e curiosità sull'amato circuito austriaco
14 SeptLa Ducati dominatrice assoluta
Dal 2016 in poi il costruttore italiano si è imposto in 10 occasioni su 12, sfruttando la stratosferica potenza dei suoi propulsori. I piloti a trionfare in più occasioni sono stati Andrea Dovizioso e Francesco Bagnaia, che hanno raccolto rispettivamente 3 successi ciascuno. L'unica eccezione alla padronanza della Ducati è stata la KTM, che nel 2020 e nel 2021 si è piazzata al primo posto. Proprio in quegli anni, il GP si è sdoppiato, ospitando due gare a causa della pandemia con la denominazione di "Gran Premio di Stiria".
Premiato chi investe sulla potenza
A partire dal suo ritorno nella MotoGP, il Gran Premio d'Austria è monopolizzato dai prototipi che puntano sulla velocità. I marchi che hanno investito maggiormente sullo sviluppo del motore e sulla gestione del setup partono indubbiamente favoriti rispetto ai rivali che privilegiano la fluidità e la stabilità nei tratti misti. Spielberg è una pista senza compromessi, dove ogni singolo cavallo può ricoprire una parte determinante per piazzarsi sul gradino più alto del podio.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

MOTOGP: In Indonesia i piloti potrebbero vivere un weekend imprevedibile
A Mandalika basta poco per stravolgere completamente l'esito di una gara

FORMULA 1: Gran Premio di Singapore: Mercedes, McLaren, Ferrari e Red Bull si sfidano
La Formula 1 torna in pista a una sola settimana di distanza dalla gara in Malesia

FORMULA 1: I trionfi della Ferrari a Singapore
Da Alonso a Sainz Jr., i capolavori ferraristi a Marina Bay

MOTOGP Indonesia: la pista può davvero esaltare le doti della Desmosedici?
Mandalika può cambiare gli equilibri del mondiale?

MOTOGP: Gran Premio di Indonesia: i favoriti sulla pista di Mandalika
Si rinnova l'appuntamento con il circuito inaugurato nel 2021

FORMULA 1: Singapore alle porte, appuntamento per l’11 Ottobre
I piloti sono attesi tra i muri di Marina Bay, dove velocità e precisione fanno la differenza