
Lourdes-Hautacam, ultime salite e Pogacar ci prova ancora
Terza e ultima tappa sui Pirenei: il danese Vingegaard deve difendere ancora la maglia giallla dagli attacchi del campione sloveno.
Si decide tutto (o quasi) nell’ultima tappa delle tre tappe sui Pirenei. Il Tour de France giunge alla sua 18esima frazione con la caratteristica Lourdes-Hautacam, ora di inizio alle 13:30 circa, segnata da due GPM decisamente ostici e da una serie di saliscendi che potrebbe regalare qualche sorpresa. Il tutto dopo il grande spettacolo di ieri, con la fuga nel finale di Pogacar (poi vincitore della tappa) e la grande risposta della maglia gialla Vingegaard. Distante in pratica invariate, con il danese che ha ancora un vantaggio di due minuti sullo sloveno.
Ma oggi può cambiare tutto, con una tappa lunga 143,2 km e letteralmente diviso a metà, con il suo percorso pianeggiante nei primi 60 Km e gli altri ottanta nel segno di tre GPM, di cui due di Hors Categorie. Così, dopo la prima parte di riscaldamento, ecco intorno al chilometro 60 con il primo GPM di Col d’Aubisque, con i suoi 16,4 km di salita e una pendenza in media del 7,1%. Dopo la discesa di 12 km circa che porta a Ferrieres, ecco l'altro GPM di giornata di Col de Spandelles, questa volta però di prima categoria, quindi teoricamente meno insidioso. Solo teoricamente perché i 10,3 Km con pendenza media dell’8% circa sono una novità assoluta nel Tour de France e questo potrebbe portare con sé qualche incognita.
Dopo il secondo GPM di giornata, ancora 15 km di discesa fino a Argeles-Gazost. Inizia da qui il momento della verità, con il GPM di Hors Catégorie dell’Hautacam, lungo 13,6 km e nel segno da una pendenza media del 7,8% ma con picchi che superano l’11%. Una salita che potrebbe rappresentare un’occasione ghiotta per Pogacar per tentare l’ultimo attacco alla maglia gialla, prima della cronometro del penultimo giorno.
Autore: Winbetnews.it
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