
Giro d’Italia 2021: tappa verità a Campo San Felice
Nel primo vero tappone di montagna inizierà la corsa ad eliminazione: oggi sapremo chi non sarà maglia rosa a Milano.
La nona tappa del Giro d’Italia 2021, da Castel di Sangro a Campo San Felice (Rocca di Cambio), sarà il primo vero spartiacque della Corsa Rosa. Nessuno potrà più nascondersi nei 158 km odierni: con quattro GPM, diverse ascese non repertoriate e un dislivello complessivo superiore ai 3400 metri, gli uomini di classifica dovranno entrare in azione e chi non ha le gambe rischia di pagare un pesante dazio. La sensazione è che oggi non conosceremo il vincitore del Giro d’Italia (mancano ancora due settimane in cui tutto può cambiare), ma sui 1600 metri completamente in sterrato che portano all’arrivo scopriremo chi di certo non sarà maglia rosa a Milano.
A proposito di maglia rosa, non sarà semplice per l’ungherese Attila Valter difendere le insegne del primato nel tappone appenninico. Il percorso si presta ad uno scenario di bagarre tra i big della generale e a quel punto per il magiaro resistere ai cambi di ritmo potrebbe risultare complicato. Inutile dire che è grande l’attesa per ciò che potrà fare Egan Bernal. Il colombiano, vincitore del Tour de France 2019, in salita ha mostrato una grande gamba, ma non è l’unico ad aver fornito indicazioni incoraggianti. Il fenomeno belga Remco Evenepoel, ad esempio, ha marcato ad uomo il campione della Ineos ed è tuttora il meglio piazzato tra i big grazie ad una splendida crono d’apertura.
Le ambizioni di successo dell’Italia poggiano soprattutto su Giulio Ciccone, autore fin qui di un Giro al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Il suo capitano, Vincenzo Nibali, dovrà cercare soprattutto di difendersi in attesa di affinare la condizione dopo l’infortunio al polso che ne ha messo a lungo a repentaglio la partecipazione al Giro. Occhio anche a Damiano Caruso, fin qui tra i più pimpanti in salita.
Autore: Winbetnews.it
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