
Giro di Svizzera: quarta tappa ad alto tasso di incertezza
Una breve ma dura ascesa posta a pochi km dal traguardo: i velocisti resisteranno?
Il Giro di Svizzera 2022 è giunto alla sua quarta tappa. Si tratta della Grenchen–Brunnen: 190,8 km di difficile interpretazione sul piano tattico. Basta dare una rapida occhiata alla cartina per accorgersi che i ciclisti dovranno confrontarsi con un percorso "nervoso" prima di arrivare sulle rive del Lago dei Quattro Cantoni, con un traguardo in lieve discesa.
Saranno dunque le ruote veloci del plotone a contendersi il successo? Oppure sarà una fuga a prendersi la copertina in terra elvetica? È convincimento diffuso che il momento cruciale della quarta tappa di questo Tour de Suisse arriverà dopo aver oltrepassato il km 172, ovvero quando inizierà la scalata verso il GPM di seconda categoria di Sattel. L'ascesa sarà di breve durata (appena 3 km), ma la pendenza media dell'8,5% chiarisce la difficoltà a cui andranno incontro gli sprinter puri nel tentativo di resistere alle accelerazioni degli attaccanti, che di certo cercheranno di approfittare di queste rampe per staccarli.
Sulla carta lo spazio per rientrare nella discesa successiva esiste. Ma per riuscirvi i velocisti dovranno mettere in conto di non perdere più di una trentina di secondi in salita, cercando se possibile di conservare delle energie per il colpo di reni finale. Ecco perché i riflettori sono puntati oggi soprattutto su quegli sprinter in grado di difendersi in salita meglio dei loro colleghi. Corridori come il pluri-iridato Peter Sagan, il francese Bryan Coquard o l'eterno Kristoff rispondono sulla carta a questo profilo, ma sarà la strada a dire se avranno le necessarie energie. Italiani? Trentin potrebbe cercare di dire la sua allo sprint; per tentativi da lontano speranze su Bettiol e Moscon.
Autore: Winbetnews.it
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