
Giro di Romandia: maglia gialla in palio nell'ultima crono
Rohan Dennis pronto a difendere le insegne del primato: speranze italiane affidate a Damiano Caruso.
Un'ultima fatica da 16 km per stabilire chi sarà il vincitore del Giro di Romandia 2022. Più precisamente, una cronometro con partenza da Aigle ed arrivo a Villars, caratterizzata da una salita finale di circa 10 km. Basta infatti una rapida occhiata al profilo altimetrico della quinta ed ultima tappa per rendersi conto che la crono odierna non è disegnata per favorire i cronomen puri, bensì gli scalatori che si difendono nelle prove contro il tempo e i passisti che a loro volta riescono a tenere duro in montagna.
Una cronometro più che mai decisiva, a maggior ragione considerando che la classifica generale, alla vigilia della quinta tappa, è cortissima. Una spiegazione? L'equilibrio andato in scena nella corsa che attraversa la regione francofona della Svizzera, e che storicamente serve a preparare il Giro d'Italia, è stato tale da non prevedere particolari scossoni fra i big. Alla partenza della frazione finale si arriva con Rohan Dennis maglia gialla. Per l'australiano della Jumbo-Visma un vantaggio da gestire di 15 secondi sul baby-fenomeno spagnolo Ayuso, che a sua volta precede di 3 secondi il russo Vlasov.
Non è tagliato fuori dal discorso vittoria neanche Lukas Plapp, 4° della generale a 30". L'australiano è stato la rivelazione di questo Romandia ed è pronto a tentare di insidiare il primato del connazionale Dennis, sebbene questi sia notoriamente a suo agio nelle crono. Per quanto riguarda gli italiani, le speranze di ben figurare poggiano soprattutto sulle spalle (anzi, sulle gambe) dell'esperto Damiano Caruso. Il siciliano è 18esimo in classifica generale con 1'05" da recuperare dalla maglia gialla: se per la vittoria finale serve un'impresa, per la tappa occorre "semplicemente" una grande prova. Il corridore della Bahrain-Victorious riuscirà a confezionarla?
Autore: Winbetnews.it
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