
Giro di Polonia, Higuita davanti a tutti. Ma occhio a Carapaz e agli italiani...
Domani, martedì 2 agosto, la quarta tappa segnata ancora una volta da tre GPM da non sottovalutare. Ulissi e Sobrero in grande spolvero.
Lo avevamo indicato come uno dei potenziali protagonisti del Tour di Polonia e oggi, nella terza tappa, ha dato prova di tutta la sua forza. Il colombiano Sergio Andres Higuita ha vinto la Krasnik-Przemysl e - affrontando alla grande i tre ostici GPM finali - ha conquistato la maglia gialla di una delle manifestazioni che chiudono la stagione del ciclismo. Domani, ora di inizio alle 12:30, la quarta tappa con partenza da Lesko e arrivo a Sanok. Anche in questo caso sono tre i Gran Premi di Montagna di giornata: la grande differenza è che non saranno tutti ravvicinati e situati nell’ultima parte della frazione, ma saranno distribuiti lungo tutto il percorso.
Si tratta di una tappa di media montagna, più corta di quella affrontata oggi ma decisamente più mossa, come certifica l'assenza di zone completamente pianeggianti. Si parte da Lewsko, da un'altezza di circa 300 metri sul livello del mare. Dopo quindici chilometri ecco Polanczyk, dove ha il via una serie di saliscendi da non sottovalutare. Occhio alle tre discese ripide fino a Olchowiec. Siamo al chilometro 37, dove iniziano le danze dei GPM: ecco la salita di Gmina Czarna, seconda categoria con picchi di pendenza che superano la doppia cifra. Qui si tocca il punto più alto della tappa, con 720 metri sul livello del mare. Da Czarna Gora al chilometri 80 di Kroscienko percorso mosso ma tendenzialmente in discesa, pirma dei salisccendi in zona Jureczkowa e l'altro GPM dell'Hotel Arlamow, anche questo breve ma decisamente complicato la pendenze molto importanti. Finita la salita ecco la prima vera discesa della giornata: oltre 10 chilometri portano a Gmina Fredropol, prima degli altri saliscendi di Wodzinka, Bircza e Kuznina. A concludere il terzo e ultimo GPM di giornata con la salita di Slonne (terza categoria).
Ma non finisce qui: dopo l’ultimo Gran Premio di Montagna ecco l’ennesima discesa ripida fino a Bykowice. Poi l'arrivo in salita, non categorizzata, in quel di Sanok. Una tappa decisamente interessante che potrebbe divertire gli scalatori come lo stesso Higuita, il solito Caparaz e gli italiani Ulissi e Sobrero, a soli 10 secondi dalla maglia gialla.
Autore: Winbetnews.it
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