
Giro del Delfinato: sesta tappa, Van Aert curerà la classifica?
L'olandese sempre più dominatore è ancora in maglia gialla: oggi al bivio tra cercare un nuovo sigillo o risparmiarsi in attesa delle montagne.
Si sale di quota al Giro del Delfinato, ma quella che va in scena con la Rives-Gap, sesta frazione della corsa di preparazione al Tour de France, è una tappa che ancora non si può definire di alta montagna nonostante nei 196,5 km da percorrere siano collocati ben quattro Gpm.
Il primo è posto dopo appena 41,6 km: si tratta della Côte de Saint-Eulalie-en-Royans: un'ascesa di 4^ categoria con i suoi 2,1 km al 4,4%. Ben più impegnativi i due Gpm posti rispettivamente ai km 50,2 e 74,3: si tratta della Côte des Grands Goulets (3^ categoria) e del Col de Rousset (2^ categoria). Nel primo caso il gruppo dovrà affrontare 5,8 km con pendenza media del 4,7%, mentre nel secondo il tratto da percorrere al 5% sarà lungo 6,6 km. Ultima asperità di giornata segnalata dalla cartina un altro Gpm di 2^ categoria, il Col de Cabre: 9,6 km di lunghezza ad una pendenza media del 4,6%.
Dall'ultimo scollinamento mancheranno al traguardo quasi 60 km: troppi per pensare di fare la differenza su queste ascese. Più facile che qualcuno tenti un'azione sulle strade di collina che conducono al traguardo di Gap, in un continuo saliscendi che potrebbe prestarsi a qualche tentativo solitario; sempre che il gruppo non lasci spazio ad una fuga. Molto dipenderà da come deciderà di gestire la corsa la maglia gialla, Wout Van Aert. Il fuoriclasse della Jumbo-Visma punta alla classifica finale? Se sì, potrebbe lasciare spazio agli attaccanti e risparmiare energie. In caso contrario tutti faranno la corsa su di lui...
Autore: Winbetnews.it
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