
Giro del Delfinato, oggi si fa sul serio: Van Aert "rinuncia" alla maglia gialla?
Prima delle due tappe decisive della corsa: i big Roglic e Vingegaard suonano la carica. Ma occhio a Caruso.
Il Giro del Delfinato arriva alla penultima e potenzialmente decisiva tappa. Nei quasi 135 chilometri con partenza da Saint-Chaffrey e arrivo a Vaujany (ora di inizio alle 13:00) si decide il destino della maglia gialla, adesso "di proprietà" di Wout van Aert. Il belga classe ‘94 oggi, però, potrebbe abdicare in favore di Primoz Roglic e Jonas Vingegaard, compagni di squadra della Jumbo-Visma.
Tappa decisiva alla luce delle tante (difficili) scalate lungo un percorso che si segnala per un dislivello di 3828 metri. Un percorso breve ma segnato subito dalla lunghissima salita del Galibier (23 chilometri con pendenze in media del 5%). Dopo la discesa in direzione Valloire e Saint Michel De Mau, si torna a salire a poco più della metà del percorso, al Km 74. Qui l'altra lunga scalata di giornata di Croix de Fer, nel segno di 29 chilometri con circa 5,2% di pendenze in media. Gran finale con la salita di Vaujany, breve (circa 6 chilometri) ma con una prima parte decisamente complicata con picchi di pendenza che arrivano anche al 12%. Ed è proprio qui che si decide il destino della tappa e forse di tutto il Giro del Delfinato.
Per la tappa odierna, riflettori puntati non solo sul trio della Jumbo-Visma ma anche all'italiano Damiano Caruso in sella a Bahrain, senza dimenticare Enric Mas della Movistar, Tao Georghegan Hart della Ineos e David Gaudu della FDJ. Da non sottovalutare nemmeno l'altro azzurro Mattia Cattaneo, al momento secondo nella classifica generale con un minuto di ritardo, e O'Connor.
Autore: Winbetnews.it
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