Carcassonne-Foix, ecco la prima tappa del trittico sui Pirenei
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Carcassonne-Foix, ecco la prima tappa del trittico sui Pirenei

Martedì la tappa di media montagna, lunga 178 e segnata da due GPM nel finale belli tosti. Occhio a Pobacar e agli scalatori che amano le fughe.

Dopo la giornata di riposo di oggi, il Tour de France torna domani con il primo appuntamento del tanto atteso trittico sui Pirenei. Martedì 19 luglio è così la giornata della Carcassonne-Foix, frazione di media montagna lunga 178 chilometri e segnata da quattro GPM, di cui due decisamente tosti. Una tappa che non dovrebbe regalare scossoni di classifica, che potrebbero invece esserci nella insidiosa tappa di dopodomani. Non è da escludere, però, un attacco di Pobacar ai danni della maglia gialla Vingegaard, reduce da una caduta e con qualche certezza in meno dopo i ritiri di Kruijswijk e Roglic. L'obiettivo dello sloveno è sgranocchiare almeno un minuto, per tentare l'affondo nelle prossime due tappe.

Guardando al percorso della frazione di domani, si inizia subito con i due Gran Premi della Montagna più "leggeri", di quarta e terza categoria: parliamo delle Cote di Saint Hilaire e d'Espinas, prologo al lungo tratto pianeggiante lungo circa 70 chilometri. Da qui si inizia a fare sul serio prima con il GPM di Port de Lers, quasi 11 chilometri e mezzo con una pendenza media del 7%. Poi tocca affrontare il Mur de Peguere, più corto (parliamo di poco più di 9 chilometri) ma ancora più impegnativo con pendenze quasi dell'8 percento. Occhio, però, perché non finisce qui: dopo Peguere ci sono ancora da affrontare 27 chilometri - tutti in discesa - per arrivare al traguardo. Per la vittoria di tappa, dunque, fondamentale una buona organizzazione di squadra.

Tappa, questa, che verrà probabilmente decisa dalla più classica delle fughe: in questo senso riflettori puntati su Patrick Konrad, Lennard Kamna, Thibaut Pinot, ma anche sul nostro Giulio Ciccone.

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