
Caleb Ewan fa bis a Termoli: “Che soddisfazione la maglia ciclamino”
Il ciclista si ripete dopo la vittoria a Cattolica: battuto in volata il colombiano Gaviria. Attila Valter ancora maglia rosa, oggi tappa interessante con partenza da Foggia.
Secondo successo in questo Giro d’Italia per Caleb Ewan. L’australiano classe ‘94 si è imposto nella settima tappa, 181 Km con partenza a Notaresco e arrivo a Termoli. Il corridore della Lotto Soudal è stato il più veloce al termine di una tappa segnata dall'iniziale fuga di Marengo, Pellaud e Christian, che sono riusciti ad accumulare un vantaggio anche di cinque minuti. Dopo l'unico gran premio di Montagna a Chieti, lo scossone c’è stato a circa quindici chilometri dal traguardo, quando è finita la fuga del trio ed Ewan ha costruito la sua vittoria su clienti scomodi come Cimolai, Merlier e soprattutto il colombiano Gaviria, che invano ha provato la fuga nei chilometri finali.
Grande soddisfazione per Caleb Ewan, che fa bis dopo il successo in quel di Cattolica. L’australiano, alla quinta vittoria in carriera nel Giro, si è detto particolarmente soddisfatto ai microfoni del Processo alla tappa della Rai. "Sono contento per le vittorie nelle due tappe. Non male perché - ha spiegato il ciclista - non sono arrivato al Giro d'Italia al cento per cento della condizione, ma sto crescendo”. Chiari gli obiettivi di Ewan per la 104esima edizione della manifestazione ciclistica italiano: "Forse ci siamo, potrei concludere per la prima volta in carriera un Grande Giro. Nell'immediato, grande soddisfazione per la maglia ciclamino: è la prima volta che conquisto una maglia a punti in un grande giro, sarebbe bello mantenerla nei prossimi giorni", ha concluso Ewan.
In ottica classifica generale, l’ungherese Attila Valter si conferma Maglia Rosa e migliore giovane della manifestazione. Oggi, ora di inizio alle 12:50, l'ottava tappa in cui non sono da escludere scossoni in graduatoria con partenza da Foggia e arrivo a Guardia Sanframondi, attraversando non solo la provincia foggiana ma anche quelle di Campobasso, Caserta e Benevento. Percorso quasi per nulla pianeggiante, con l'interessante Gpm della Bocca della Selva, relativamente semplice (pendenza media al 4,6%) ma decisamente lungo (19 chilometri). Interessante anche l'arrivo in salita nel beneventano, al termine di un percorso che può favorire ciclisti duttili e potenti come l'italiano Bettiol, lo spagnolo Izagirre e il portoghese Oliveira.
Autore: Winbetnews.it
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