
Bernal, prima crisi ma difende la maglia rosa. Oggi tappa per velocisti da Rovereto
Il colombiano ieri in difficoltà sulle salite al confine tra Trentino e Veneto: ne approfitta solo Yates che recupera 50 secondi. Vince Martin.
Il colombiano Egan Bernal si conferma maglia rosa ma, inaspettatamente, mostra i primi segnali di cedimento. Nell’avvio della terza settimana del Giro d’Italia, generalmente la più complicata della manifestazione, il classe ‘97 è andato in grande difficoltà sulla salita in direzione Sega di Ala, ostica parte finale della tappa 17 tra Trentino e Veneto. Ad approfittarne, però, il solo Simon Yates della Bike Exchange: per il 28enne di origini britanniche tappa chiusa al terzo posto e 50 secondi rosicchiati in ottica maglia rosa, adesso distante 3'23''. Crisi anche per altri big come Vlasov, Formolo, Ciccone ed Evenepoel, in una tappa vinta dall'irlandese Daniel Martin della Start-Up Nation; secondo posto per l'ottimo Joao Almeida (il portoghese adesso è ottavo nella classifica generale).
Oggi - ora di inizio alle 11:45 - quartultima tappa del Giro d'Italia, con partenza da Rovereto e arrivo a Stradella. Parliamo di una tappa che non dovrebbe generare ulteriori scombussolamenti in classifica, parlando di una frazione nel segno della pianura e nelle corde dei velocisti ancora in corsa. Non sono però da escludere sorprese, soprattutto nell'ultima parte: dopo oltre 200 Km in pianeggiante, da segnalare il gpm di quarta categoria di Castana e i successivi (piccoli) strappi a Cigognola e Canneto Pavese, prima della discesa verso l'arrivo a Stradella.
La tappa inizia nelle ultime ore del mattino, ma la parte più interessante ci sarà intorno alle 16:30 e dovrebbe durare per almeno tre quarti d'ora. Proprio negli ultimi attimi della gara, occhio a elementi come lo slovacco Peter Sagan, che vuole difendere per l'ottava volta consecutiva la celebre maglia ciclamino.
Autore: Winbetnews.it
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