BASKET: Gli Oklahoma City Thunder sono davvero diventati imbattibili?
BASKET (Aggiornato il: )

BASKET: Gli Oklahoma City Thunder sono davvero diventati imbattibili?

Nel campionato NBA gli OKC sono favoriti per il titolo, come si arriva a questo dominio

Conclusa a metà aprile la Regular Season, e registrato il miglior record della lega (64 vittorie, 18 sconfitte), la squadra guidata dal coach Mark Daigneault è ancora imbattuta nei Playoff, e punta innanzitutto a conquistare la Western Conference, quindi a trionfare nelle NBA Finals come lo scorso anno.

Regular Season dominata e striscia vincente nei Playoff

Tra gli addetti ai lavori, a nutrire molta stima nel lavoro di Daigneault e a ritenere di assoluto livello il roster degli OKC è certamente J.J. Redick, allenatore dei Los Angeles Lakers, avversari degli Oklahoma City Thunder nelle semifinali della Western Conference. Redick non ha usato giri di parole, definendo la squadra di Oklahoma City una delle migliori nella storia del campionato NBA. Il Net Rating dei Thunder è stato superiore a 10 non solo nell'ultima stagione, bensì per due anni consecutivi. Un risultato incredibile, se si pensa che in passato a conseguirlo sono stati solo i Chicago Bulls e i Golden State Warriors guidati, rispettivamente, da Michael Jordan e Stephen Curry.

BASKET: La lunga corsa verso il titolo NBA 2026

BASKET: La lunga corsa verso il titolo NBA 2026

Campioni famosi o atleti di nuova generazione: chi dominerà le conference?

18 May

Una progressione inarrestabile verso i vertici NBA

Approfondendo ulteriormente i dati stagionali, sembra che gli OKC siano giunti alla piena maturazione, mostrandosi pronti a dominare la scena negli anni a venire. La squadra è una delle 5 "più virtuose" nelle statistiche relative alla pressione difensiva (a stupire sono le palle rubate, il numero di stoppate, i palloni persi forzati). Nonostante tale efficacia in difesa (sono 9.7 le palle rubate di media a partita), i falli compiuti sono pochissimi.

Tutto ha avuto inizio nella primavera del 2022, al termine di una stagione contraddistinta da 58 sconfitte a fronte di sole 24 vittorie, che ha portato gli Oklahoma City Thunder a precipitare nel fondo della classifica NBA. Da lì si è verificata una risalita improvvisa, tanto che nella stagione seguente le vittorie sono divenute 40, per salire prima a 57 e poi a 68 nei due anni successivi. Nel breve volgere di 3 stagioni la situazione si è ribaltata, con i Thunder abili a vincere il titolo NBA.

BASKET: Il talento europeo sta cambiando l’NBA?

BASKET: Il talento europeo sta cambiando l’NBA?

Dall'eccezione alla regola: gli europei stanno riscrivendo la storia della pallacanestro

15 May

OKC risalita nuovamente dalle ceneri

Quanto avvenuto negli ultimi anni non rappresenta un "una tantum" nella storia degli OKC. Se segui da diverso tempo il campionato americano di basket, ricorderai come qualcosa di simile si sia già verificato nel 2008. Anche in quel caso, l'obiettivo dei vertici degli Oklahoma City Thunder non era raggiungere la vetta nell'immediato, ma investire e programmare il mercato al fine di garantirsi una crescita a lungo termine.

I risultati non si sono fatti attendere con la squadra che, nel 2012, è approdata alle finali NBA, perdendo poi contro i Miami Heat. L'idea di smantellare un roster che potenzialmente potrebbe puntare ai Playoff per finanziare l'acquisto di alcune primizie al draft Nba, individuando i talenti migliori, non è stata avventata, ma calcolata e, con il senno di poi, vincente.

BASKET: NBA, l'inaspettata sconfitta dei Celtics contro i Sixers

BASKET: NBA, l'inaspettata sconfitta dei Celtics contro i Sixers

Cosa è successo nell'ultimo incontro del campionato NBA tra Boston Celtics e Philadelphia 76ers

12 May

Sperimentazione e apprendistato condiviso

Ad aver reso gli OKC a tutti gli effetti invincibili, o quasi, è stata anche la decisione di non seguire la classica formula di gioco che prevede, sul parquet, un centro accompagnato da due ali e due guardie. I Thunder si sono dimostrati creativi e sperimentali scendendo in campo, a seconda dei casi, con tre playmaker, due centri o, ancora, non presentando alcun centro. Il coach Mark Daigneault ha affermato come ami lavorare per far sì che ogni giocatore del roster continui a migliorare nel ruolo assegnatogli. E anche lo stesso Mark dichiara di non accontentarsi del livello raggiunto continuando il proprio percorso di formazione. Una forma di apprendistato condiviso che ha permesso al team di evolversi e rimanere ai vertici.

IMMAGINI: IMAGO

Zona sfide

0 giochi disponibili

Dalla categoria