
Arctic Race of Norway: oggi arrivo in salita
La maglia gialla Zingle dovrà difendersi dagli attacchi di chi vorrà sfilargli le insegne del primato.
L'Arctic Race of Norway è giunta alla sua terza tappa. Nella frazione di ieri ad imporsi allo sprint è stato Dylan Groenewegen con una volata maestosa, portata a conclusione quasi in scioltezza sulla concorrenza. Niente hanno potuto Amaury Capiot ed Edvald Boasson Hagen, rispettivamente secondo e terzo, dinanzi allo strapotere del velocista del Team BikeExchange.
Oggi però si cambia musica in Norvegia: le ruote veloci dovranno infatti fare spazio agli scalatori e agli scattisti. Nella Namsos–Skallstuggu summit (Levanger) da 177,7 km sono presenti 3 Gpm di seconda categoria prima della salita finale. Il traguardo, posto ai 476 metri di altitudine, è collocato in cima ad un'ascesa da 3,8 km con pendenza media al 6,5%. Sarà curioso osservare come il primo della classifica generale, il francese della Cofidis Axel Zingle, battaglierà per conservare le insegne del primato.
Com'è noto portare la maglia di leader dona spesso a chi la indossa energie insperate, frutto di motivazioni aggiuntive e della volontà di non deludere il pubblico, ma lo stesso Zingle ha ammesso che la tappa odierna, e in particolare la salita conclusiva, non si addicono alle sue caratteristiche. Ciò non significa, attenzione, che non farà di tutto per tentare di rispondere agli attacchi che di certo gli verranno portati. Ma quali sono gli uomini da tenere d'occhio nella terza frazione dell'Arctic Race of Norway? Gli stessi corridori intervistati alla vigilia della breve corsa a tappe che per la prima volta si svolge interamente al di sotto del Circolo Polare Artico hanno ammesso che quella di quest'anno è una sfida del tutto imprevedibile. Insomma, non resta che mettersi comodi e godersi lo spettacolo.
Autore: Winbetnews.it
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