Williams, Albon si difende: “Ero più veloce di Leclerc”
AUTOMOBILISMO (Aggiornato il: )

Williams, Albon si difende: “Ero più veloce di Leclerc”

Il pilota inglese spiega perché, dal suo punto di vista, non ha lasciato via libera al pilota della Ferrari.

Alexander Albon prova a difendersi. Il pilota anglo-thailandese è finito nel mirino della Ferrari perché non ha permesso a Charles Leclerc, che usciva dai box dopo il cambio gomme, di sorpassarlo, nonostante i commissari di gara stessero sventolando la bandiera blu, che significava cedere il passo alla vettura alle spalle. Un comportamento che ha finito per penalizzare il pilota della scuderia di Maranello, che in conseguenza del comportamento di Albion ha perso la testa della corsa. “Avevo le slick e avrei dovuto avere un vantaggio enorme sul passo sarebbero bastate tre curve per farlo passare e poi sarei stato subito più veloce per sorpassarlo di nuovo!” la spiegazione fornita dal pilota della Williams, che ha scatenato la reazione della Ferrari. 

Non solo perché con il suo comportamento Albon non ha permesso a Leclerc di conservare la testa della corsa, ma soprattutto perché i commissari di gara non sono intervenuti e non hanno preso alcun provvedimento nei confronti della Williams. Tra l'altro, era stato lo stesso muretto della Williams a chiedere ad Albon di lasciare passare Leclerc, invito puntualmente disatteso dal pilota. Albon pensava che Leclerc fosse ancora in gara con le full wet: “A quel punto ho pensato che fosse meglio che stessi davanti per entrambi, perché essendo più veloce mi sarei allontanato da lui praticamente subito. E mi rendo conto che quella era una situazione imbarazzante, ma ai miei occhi ero convinto di aver preso la decisione migliore”.

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