Scottish Open 2026: al via la 44esima edizione
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Scottish Open 2026: al via la 44esima edizione

Il Reinassance Club teatro di un torneo storico ricco di campioni

Dal 9 al 12 luglio si sfidano i migliori golfisti

Il "Genesis Scottish Open", 2° evento delle "Rolex Series" divenuto uno dei tornei di maggior prestigio del mondo del golf, giunge quest'anno alla sua 44esima edizione. L'evento si disputerà dal 9 al 12 luglio, e ad ospitarlo sarà ancora una volta il Reinassance Club di North Berwick, situato in territorio scozzese. Il torneo è stato organizzato per la prima volta nel lontano 1972; in quell'occasione fu presentato con il nome di "Sunbeam Electric Scottish Open". Curiosamente, dopo le prime due edizioni venne sospeso, ricomparendo nel calendario europeo a partire dal 1986; ha assunto la denominazione attuale nel 2017, ossia l'anno in cui Genesis ha iniziato a sponsorizzarlo. È noto come primo evento "co-sancito" dai circuiti mondiali più prestigiosi: DP World Tour e PGA Tour.

I nomi più prestigiosi ad affrontarsi sul green scozzese

 

Lo Scottish Open ha l'onore di proporre un "parterre" di altissimo livello. Tra i sicuri protagonisti spiccano McIlroy e Scheffler, Chris Gotterup, Brooks Koepka, Jon Rahm e JJ Spaun, Tommy Fleetwood e Justin Thomas. Figurano tra gli iscritti anche Patrick Cantlay, Shane Lowry, Jason Day, Wyndham Clark e Matt Fitzpatrick. Il montepremi previsto per l'edizione di quest'anno ammonta a 9 milioni di dollari, con il vincitore destinato a intascare un assegno di 1 575 000 dollari.

Le dichiarazioni dei principali favoriti

 

Chris Gotterup, nelle interviste rilasciate prima del torneo, si è detto eccitato di avere l'opportunità di difendere il titolo affrontando alcuni dei migliori golfisti del panorama mondiale, da McIlroy a Scheffler. Ha voluto ricordare quanto sia stato speciale vincere nel 2025 al suo debutto, vivendo una settimana davvero incredibile. L'inizio di stagione incredibile da lui vissuto lo rende fiducioso, e pensare di tornare al Renaissance Club lo inorgoglisce. A sua volta, McIlroy ritiene sempre un onore competere a questo torneo, vinto nel 2023. Non meno entusiasta del Genesis Scottish Open è Scheffler, che apprezza il fatto che il torneo possa contare su una lista di partecipanti davvero prestigiosa. Scheffler considera i tifosi scozzesi un grande pubblico e, come tale, destinato a rendere eccitante la settimana. 

Le modifiche attuate al percorso

 

A rendere ancora più speciale l'edizione 2026 dello Scottish Open saranno alcune modifiche adottate di recente. La buca da cui avrà inizio la competizione, ad esempio, verrà a trovarsi dietro la "vecchia buca" numero 10, un par 5. Dopo aver affrontato le buche dalla 10 alla 16 i golfisti torneranno alle buche 8 e 9. Di conseguenza, la buca 10 corrisponderà a quella che fino al 2025 era la buca 1; le successive nove buche, invece, si giocheranno fino alla vecchia buca 7. Nulla cambia per quanto concerne le due buche finali. I motivi che hanno portato alle modifiche appena descritte? Andare a disegnare una parte finale dello Scottish Open ancora più avvincente, rendendo l'esito più incerto ed entusiasmando il pubblico fino agli ultimi colpi.

 Il grande prestigio del Renaissance Club

 

Dopo aver parlato del torneo merita di essere preso in considerazione anche il Renaissance Club che lo ospita. Quest'ultimo rappresenta un vero e proprio fiore all'occhiello dell'East Lothian, in territorio scozzese. È divenuto sede fissa dello Scottish Open nel 2019; precedentemente, il torneo si è svolto a Gullane, Castle Stuart e Dundonald Links. Il campo attuale, posizionato tra North Berwick e Muirfield, si caratterizzerà per un par 70 e per un record di lunghezza: raggiungerà infatti una lunghezza massima pari a 7 282 yard.

 

IMMAGINI: IMAGO

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