
RALLY DI ROMA: XIV edizione del Rally di Roma tra innovazione e sostenibilità
L'evento pronto a confermarsi come competizione sportiva di assoluto livello
La storia del Rally di Roma, iniziata nel 2013, si rinnova nel 2026 con un nuovo tracciato, grazie a un'organizzazione sempre più efficiente.
Dal 03/07/2026 al 05/07/2026 l'emozione del rally nella Capitale
Allo stesso tempo mantiene inalterato lo spirito originario, puntando ancora una volta a valorizzare il territorio. Anticipato da una conferenza stampa e da una serata di gala, tenutesi rispettivamente il 18 e il 30 giugno, ha acquisito prestigio anno dopo anno, assumendo rilevanza internazionale e divenendo un punto di riferimento sia per i piloti che per i team e l'ampia schiera di appassionati. Svolgendosi nel cuore della Capitale rappresenta un evento unico nel suo genere.
L'organizzazione un elemento chiave
Se ad aver ideato il Rally di Roma è stato Max Rendina, a occuparsi della fase organizzativa è Motorsport Italia. L'evento sarà considerato valido sia per il "FIA European Rally Championship" che per il "Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco". La risposta dei team è stata sorprendente: saranno 126 gli equipaggi in competizione, per un totale di 29 nazioni rappresentate. Non è esagerato, pertanto, indicare come la manifestazione abbia assunto nel tempo un ruolo primario nel panorama rallystico del Vecchio Continente.
Il ruolo delle istituzioni
A sostenere l'evento sono innanzitutto le istituzioni, cui si affiancano numerosi partner sportivi. È possibile citare la Regione Lazio e il Ministero per lo Sport e i Giovani. Da segnalare sono anche le collaborazioni di ACI Sport, Sport e Salute, CONI e Automobile Club d'Italia. Non devono essere dimenticate le amministrazioni locali, la Polizia di Stato di Roma Capitale e le forze dell'ordine. Si sta parlando di un progetto in grado di riunire in un'unica competizione sportiva promozione del territorio e sviluppo turistico. Sono previsti programmi didattici nelle scuole e progetti educativi per i giovani sul rispetto delle regole. Verrà anche promossa la cultura della sicurezza stradale nelle scuole.
La sostenibilità: uno dei pilastri del Rally di Roma
Per la prima volta nella sua storia il Rally di Roma ha deciso di mettere a disposizione degli appassionati una Fan Zone destinata a ospitare una serie di attività di intrattenimento e non solo. Non mancheranno, infatti, iniziative incentrate sulla sostenibilità ambientale. Concentrando l'attenzione su queste ultime, meritano di essere ricordati i percorsi carboni neutral, i programmi di compensazione, la promozione di forme di mobilità sostenibile (per i team come per il pubblico), l'adozione di materiali riciclabili, di vernici Airlite e di stazioni di ricarica dedicate ai veicoli elettrici, oltre alla riduzione delle emissioni e ai catering plastic-free. L'impegno mostrato dagli organizzatori è valso all'evento il massimo riconoscimento (le tre stelle) da parte del FIA Environmental Accreditation Programme.
Il tracciato
È il Palazzo delle Fontane ad aver assunto, nel 2026, il ruolo di centro nevralgico del Rally di Roma, divenendo sede sia dell'headquarter che del media center. La sua superficie di oltre 1000 metri quadri si è rivelata ideale per offrire un palinsesto ricco di attività che faranno da corollario alla manifestazione. Per quanto concerne il tracciato, si registrano numerose novità tecniche e di carattere "paesaggistico". Fanno parte delle prove più attese "Piana di Fascino" e “Colle di Tora – Poggio Moiano”, entrambe situate nel territorio del Lago del Turano e dell’Appennino centrale. Partirà da Frascati la Qualifying Stage "Tuscolo", mentre domenica 5 si disputeranno le prove "Monastero – Monte Livata” e “Canterano – Gerano”, Ad attendere i vincitori sarà il podio posto in Via della Conciliazione: un debutto assoluto che avrà come sfondo la Basilica di San Pietro.
IMMAGINI: IMAGO
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
