
Mick Schumacher, senti Domenicali: "Il sogno Ferrari? Perché no, lui è un grande talento..."
Il figlio d'arte si prepara a vivere la seconda stagione con la Haas. L'ex team principal del Cavallino rampante è convinto delle qualità del tedesco.
Secondo anno in Formula 1 per Mick Schumacher, figlio di Michael, il leggendario 7 volte campione del mondo. Buon sangue non mente e il classe ‘99 non nasconde, come ha recentemente dichiarato, di volere seguire le orme del padre e guidare una Ferrari, per riportarla magari nel gotha del mondo automobilistico. Quel giorno al momento non appare vicinissimo, con buona pace dei supporter del Cavallino Rampante: il giovane tedesco è pronto a vivere la seconda stagione con la Haas motorizzata Ferrari, dopo un primo anno tutt'altro che semplice ma in cui si sono comunque intravisti colpi da grande pilota. Poche soddisfazioni per Mick: da segnalare le incredibili qualificazioni per il Q2 in Francia e Turchia.
Chi crede molto nelle qualità di Mick Schumacher è uno che la Ferrari la conosce molto bene: parliamo di Stefano Domenicali, oggi CEO di Liberty Media ma per lunghi anni team manager, poi direttore sportivo e infine Team Principal della Scuderia italiana. Tutt’altro che un curriculum di poco conto e per questo le parole di Domenicali hanno un peso specifico diverso. “Mick Schumacher - ha dichiarato l’ex DS - sta svolgendo un ottimo lavoro. E questo nonostante nel 2021 non avesse a disposizione una monoposto che lo aiutasse particolarmente. Non ha potuto dimostrare al massimo le sue capacità e spero che la Haas presenti una vettura competitiva che gli permetta di esprimere il suo talento”. Parole al miele quelle di Domenicali, che immagina Mick Schumacher con il Cavallino nei prossimi anni: “La Ferrari immagino sia soddisfatta con Charles Leclerc e Carlos Sainz. Per quanto riguarda Mick, se si presenterà un’occasione la coglierà di sicuro“.
Domenicali sponsorizza Mick Scumacher e alla mente ritornano le grandi imprese a cavallo tra gli anni '90 e 2000, con la Ferrari - guidata proprio da vari Jean Todt e Domenicali - spesso e volentieri sul tetto del mondo. Che la storia possa ripetersi?
Autore: Winbetnews.it
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