
Mick Schumacher: “Lavoriamo per sviluppare l'auto”
Dopo l'esordio alla guida di una monoposto di formula 1, il figlio del pluricampione del mondo fa un primo resoconto della sua esperienza.
Soddisfatto dell'esordio in Formula 1, nonostante la Haas. Mick Schumacher del resto sapeva fin dall'inizio che il primo anno alla guida di una monoposto di Formula 1 sarebbe stato di apprendistato e che la scuderia russa non sarebbe stata competitiva rispetto alle altre monoposto. Tutto però è esperienza, “arricchisce il bagaglio di un pilota” ammette il pilota tedesco, dimostrando una maturità ben più accentuata di quella che ci si potrebbe aspettare da un ragazzo di appena 22 anni. "In Bahrain a parte il testa coda iniziale – ha raccontato nell'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport - mi sono ritenuto soddisfatto, diciamo al 90 per cento. A Imola era la prima volta che guidavo una Formula 1 sul bagnato, anche lì mi sono girato e me la sono un po’ presa con me stesso, anche perché ero in una buona posizione sino a quel momento. Ma alla fine sono arrivato al traguardo che poi era il mio obiettivo".
Questo weekend la Formula 1 si trasferirà in Portogallo, terza tappa del mondiale, per il gran premio che si disputerà sul circuito di Portimao. Il programma del gp di Portimao sarà come di consueto distribuito sull’arco di tre giorni. Si comincia venerdì, con le prove libere in programma a partire dalle 12:00. Il sabato le qualifiche alle 16:00, mentre la domenica il Gran Premio avrà inizio alle 16:00. Schumacher approccerà anche a questo gran premio consapevole dei limiti della sua monoposto ma intenzionato a mettere a frutto i consigli che il padre gli ha dato negli anni. “Dobbiamo lavorare per migliorare l'auto e lo sappiamo – ha aggiunto – riusciremo a svilupparla. L'importante, come mi diceva sempre papà, è divertirsi guidando”.
Autore: Winbetnews.it
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