
Mercedes, Wolff: “La sorte girerà”
Secondo il team principal delle frecce d'argento, il rendimento dei due piloti è simile e presto arriveranno le prime soddisfazioni.
Inizio di stagione amaro per la Mercedes. La scuderia otto volte campione del mondo sta facendo i conti con la rivoluzione dei regolamenti della Formula 1 che l'ha trovata decisamente impreparata. I numeri del resto sono insindacabili. Fatta eccezione per qualche spunto di George Russell, favorito anche dagli errori altrui, fin qui la Mercedes non è semprata essere in grado di correre per il podio. A peggiorare la situazione, il tracollo di Lewis Hamilton, che sta vivendo una stagione da incubo. Non solo il pilota non è mai in grado di lottare con Ferrari e Red Bull per le prime posizioni, ma sta perdendo perfino la sfida tutta interna con il compagno di scuderia, alla sua prima stagione alla guida della Mercedes. A Monte Carlo, per la sesta volta consecutiva, infatti, Russell ha concluso il gran premio davanti al pluridecorato compagno di scuderia. “La sorte girerà” ha spiegato Toto Wolff, team principal della Mercedes, in una intervista concessa al sito ufficiale della Formula 1.
"Penso – ha aggiunto Wolff - che si debbano considerare i brutti momenti che Lewis ha avuto. Anche a Monte Carlo ha avuto il contatto con Esteban Ocon ed è rimasto bloccato dietro Fernando Alonso. In qualifica c’è stata la bandiera rossa e poi sappiamo bene tutto quello che era successo nelle gare precedenti. Penso che la sorte girerà e tutte queste situazioni sfortunate si fermeranno per Lewis“. Al netto delle difficoltà vissute dalla Mercedes, che ha la necessità di trovare soluzioni ingegneristiche che facciano migliorare l'auto, Wolff è convinto che nel difficile inizio di stagione di Hamilton ci sia anche una buona dose di sfortuna. “Avrebbe potuto essere lì davanti e magari chiudere la finestra del pit stop di Lando Norris – ha aggiunto ancora Wolff – o addirittura lottare con George e Lando davanti. Quello era il suo ritmo. Loro due hanno un ritmo molto simile. In prova uno volta è davanti uno e l’altra volta è in testa l’altro. La cosa fantastica è che lavorino insieme per raddrizzare la nostra macchina, perché abbiamo bisogno di sistemarla”.
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

FORMULA 1: Perché tutti parlano dell'altitudine quando la F1 arriva in Messico
La sfida del Messico tra aria rarefatta, motori al limite e scarsa ossigenazione.

FORMULA 1: Due vite spezzate, un'eredità eterna
Due fratelli, un sogno condiviso: la storia dei Rodríguez

FORMULA 1: GP del Messico di Formula 1: le gare più spettacolari
Un Gran Premio solitamente ricco di sorprese ed emozioni

FORMULA 1: Verstappen, McLaren e Ferrari: chi può dominare a Città del Messico?
Verso il GP del Messico, ecco i favoriti

FORMULA 1: Spettacolarizzazione della Formula 1: è un rischio reale?
Gli effetti dei tentativi di ridurre la F1 a uno show

FORMULA 1: L'importanza del COTA nella Formula 1
È grazie al circuito texano che gli States hanno riconquistato il circus