
Mercedes in difficoltà, ma il team principal Wolff crede nella vettura
Problemi di aerodinamica nei test svolti in Bahrain. La Red Bull è una insidia e occhio al possibile rientro della Ferrari.
Il pericolo numero uno per la Mercedes resta la Red Bull. Max Verstappen ha mostrato nei test che si sono svolti a metà marzo sul circuito del Bahrein che la monoposto che guida si avvicina sempre di più alla freccia d’argento. Occhio però anche alle Ferrari, che magari non saranno da subito competitive per il titolo piloti, ma che hanno mostrato miglioramenti sensibili grazie alla nuova power unit che le rendono insidiose in chiave mondiale costruttori.
Il 28 marzo ci saranno le prime indicazioni ufficiali. È infatti la data d’inizio del Mondiale di Formula 1, con un calendario inedito composto da 23 Gran Premi che lo rendono il più lungo della storia. Due le tappe che si disputeranno in Italia: la prima il 18 aprile a Imola, in Emilia Romagna, il secondo il 12 settembre a Monza. La chiusura del campionato invece ci sarà il 12 dicembre con il Gran Premio di Abu Dhabi.
Il team principal di Mercedes, Toto Wolff, ha parlato dell’inizio di stagione balbettante della Mercedes, una novità per la casa tedesca, che domina la Formula 1 da ormai dal 2014 e che non sembra aver nessuna intenzione di cedere il passo ad altre scuderie. "Come sempre, nei test è difficile intuire le vere prestazioni di ogni macchina. L'unica cosa certa — ha affermato Wolff — è che siamo chiamati ancora a dimostrare la nostra capacità di reagire. Le vetture di quest'anno si basano sulle precedenti, ma ci sono stati significativi cambi nelle regole da interpretare. Abbiamo anche dovuto cambiare il modo di lavorare per rientrare nel tetto dei costi previsto per questa stagione. Ma è dai momenti difficili che impariamo di più. So che possiamo tornare più forti".
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

FORMULA 1: Perché tutti parlano dell'altitudine quando la F1 arriva in Messico
La sfida del Messico tra aria rarefatta, motori al limite e scarsa ossigenazione.

FORMULA 1: Due vite spezzate, un'eredità eterna
Due fratelli, un sogno condiviso: la storia dei Rodríguez

FORMULA 1: GP del Messico di Formula 1: le gare più spettacolari
Un Gran Premio solitamente ricco di sorprese ed emozioni

FORMULA 1: Verstappen, McLaren e Ferrari: chi può dominare a Città del Messico?
Verso il GP del Messico, ecco i favoriti

FORMULA 1: Spettacolarizzazione della Formula 1: è un rischio reale?
Gli effetti dei tentativi di ridurre la F1 a uno show

FORMULA 1: L'importanza del COTA nella Formula 1
È grazie al circuito texano che gli States hanno riconquistato il circus