Mercedes, Hamilton: “Confido in Baku”
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Mercedes, Hamilton: “Confido in Baku”

Il sette volte campione del mondo non si rassegna alle difficoltà, vissute dalla W13 anche sul circuito di Monaco.

Monaco ha rappresentato un passo indietro per la Mercedes. Dopo le buone sensazioni nel gran premio di Spagna, culminato con il podio di Russell e il quinto posto di Hamilton, a Monaco è arrivata l'ennesima delusione per la Mercedes. Russell ha chiuso infatti al quinto posto, confermando che, almeno per il momento, ha qualcosa in più del compagno di squadra, che ha chiuso al settimo posto. “Fino ad ora Monaco è stata la gara peggiore per la nostra vettura” il commento di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo però non molla. Anzi, rilancia: “Non possiamo ancora pensare al 2023, il campionato è ancora lunghissimo”. Nel week end che va dal 10 al 12 giugno, la Formula 1 si trasferirà in Azerbaijan, dove si disputerà il gran premio di Baku. 

Ormai è chiaro che il problema principale che affligge Hamilton è il porpoising. Ed allora il pilota inglese spiega che “sto pregando che a Baku la W13 non sia la stessa che ho guidato a Monaco. A Monaco i denti e la mascella si sono mossi per tutto il tempo. Ho finito di tremare solo ora. Sono abbastanza sicuro che il nostro assetto fosse abbastanza rigido. Le ruote e le sospensioni si staccavano da terra. Non vedo l'ora di correre su una pista più aperta. Spero nella prossima gara, pregando solo che non sia così sconnessa come Monte-Carlo". Servirà anche uno scatto degli ingegneri di casa Mercedes, che fino a questo momento non sono stati in grado di fornire al pilota britannico una vettura in linea con il suo stile di guida. "Non so se a punirci a Baku sarà il porpoising. Speriamo solo che le cose non siano le stesse delle ultime gare. Spero che non sia un problema, ma se il fondo sarà sconnesso, nelle curve faremo fatica" ha concluso Hamilton.

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