La Formula 1 cambia ancora: via team radio, ecco il Var
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La Formula 1 cambia ancora: via team radio, ecco il Var

Il nuovo presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha annunciato anche la rimozione di Michael Masi dal ruolo di Race Director.

La Formula 1 continua a cambiare pelle. Dopo l'introduzione della sprint race, del budget cup e del nuovo regolamento, ecco altre due novità destinate a segnare un'epoca. La prima è l'introduzione del var, esperienza mutuata dal calcio, la seconda è l'eliminazione del team radio. L'introduzione del var è figlia delle polemiche nate durante e dopo il gran premio di Abu Dhabi, l'ultimo della scorsa edizione del mondiale, decisivo nell'assegnare il titolo a Max Verstappen, a discapito di Leiwis Hamilton. Una scelta che ha comportato una decisione che era nell'aria, la rimozione di Michael Masi dal ruolo di Race Director. Al suo posto di sarà una coppia, quella formata da Niels Wittich ed Eduardo Freitas. Però, come spiegato dallo stesso Sulayem, dal prossimo anno la Formula 1 sarà fornita di Var, la video assistance refree. Sarà quindi creata una sala virtuale che avrà il compito di assistere il direttore di gara durante i gran premi. Sarà posizionata in uno degli uffici della FIA F1 fuori dal circuito ed aiuterà ad applicare i regolamenti sportivi utilizzando i più moderni strumenti tecnologici. 

Mohammed Ben Sulayem ha confermato anche il divieto di trasmettere in diretta le comunicazioni tra i team manager e il direttore di gara. Una svolta epocale, anche questa conseguenza diretta delle polemiche post Abu Dhabi. La volontà dei vertici della Formula 1 è evitare che si ripeta il tentativo di fare pressione sul direttore di gara, come ad esempio hanno fatto in più di una occasione nel mondiale 2021 sia Chris Horner che, Toto Wolff. Sarà comunque possibile porre dei quesiti al direttore di gara ma, spiega il nuovo presidente della Formula 1, questo dovrà avvenire “seguendo un iter ben definito e non invadente. Resta invece sul tavolo la questione del regime di Safety Car. Anche in questo caso, si tratta di una decisione delicata, da prendere come conseguenza di quanto successo ad Abu Dhabi. In questo caso, però, l'obiettivo è di attendere che si concluda l'inchiesta della FIA su quanto avvenuto nell'ultimo gran premio del 2021, prima di comunicare una decisione ufficiale.

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