
La Ferrari si conferma. Binotto: “Abbiamo molto da imparare”
Leclerc e Sainz nel primo giorno di test in Qatar confermano che la nuova monoposto è su ottimi livelli.
Il cronometro sorride alla Ferrari. Ottime le prestazioni di Charles Leclerc e Carlos Sainz nella prima giornata di test in Qatar. Ad una settimana dall’inizio ufficiale della stagione, una notizia che fa sorridere la scuderia di Maranello.
I test di Barcellona, insomma, non sono stati un caso isolato. La Ferrari ha ritrovato se stessa e la sua naturale competitività, confermando di essere pronta per lottare per il vertice e vincere quei cinque gran premi in stagione fissati da Charles Leclerc come obiettivo realistico per il 2022.
A differenza della Mercedes, che si è presentata in Qatar con una monoposto integralmente rivoluzionata rispetto a quella vista in scena a Barcellona, la Ferrari si è limitata a correggere alcune imperfezioni fatte registrare nella prima sessione di test stagionali. "La macchina non molto diversa da quella vista a Barcellona. Di sicuro non come la Mercedes - ha commentato mentre in pista c’era ancor Carlos Sainz Mattia Binotto, team principal della Ferrari - anche perché noi abbiamo lavorato sul saltellamento della monoposto, ma la macchina è talmente diversa dal passato che la prima cosa è capirla. Ed è quello che stiamo facendo con il pacchetto attuale”.
Entrando più nello specifico, il team principal della scuderia di Maranello ha spiegato che in Qatar ci sono “condizioni diverse qui rispetto a Barcellona, ma in generale il calore e la gestione degli avvallamenti in rettilineo sono diverso. Però fa parte del processo di apprendimento capire come adattare la macchina. Imola e il rinnovo in F1? Grandioso, come essere tornati già lì a correre. La pista mi piace, vecchio stile e impegnativa per il pilota. E non vedo l'ora di andare lì con i tifosi".
Autore: Winbetnews.it
Zona sfide
0 giochi disponibili
Dalla categoria

FORMULA 1: Perché tutti parlano dell'altitudine quando la F1 arriva in Messico
La sfida del Messico tra aria rarefatta, motori al limite e scarsa ossigenazione.

FORMULA 1: Due vite spezzate, un'eredità eterna
Due fratelli, un sogno condiviso: la storia dei Rodríguez

FORMULA 1: GP del Messico di Formula 1: le gare più spettacolari
Un Gran Premio solitamente ricco di sorprese ed emozioni

FORMULA 1: Verstappen, McLaren e Ferrari: chi può dominare a Città del Messico?
Verso il GP del Messico, ecco i favoriti

FORMULA 1: Spettacolarizzazione della Formula 1: è un rischio reale?
Gli effetti dei tentativi di ridurre la F1 a uno show

FORMULA 1: L'importanza del COTA nella Formula 1
È grazie al circuito texano che gli States hanno riconquistato il circus