
Horner bacchetta la Mercedes: “Se è pericolosa non possono schierarla”
Il team principal della Red Bull entra a gamba tesa sulla gestione tecnica del progetto delle frecce d'argento.
Che tra Red Bull e Mercedes non corra buon sangue è ormai un dato acclarato. Il rapporto tra le due scuderie, già teso negli anni precedenti, ha toccato il minimo storico dopo il rocambolesco finale della scorsa stagione. La vittoria del titolo mondiale da parte di Verstappen ha innescato una serie di botta e risposta che ha coinvolto praticamente tutti i protagonisti di entrambe le scuderie. Insomma, nulla di cui meravigliarsi per le dichiarazioni di Chris Horner. Il team principal della Mercedes, interrogato sulle difficoltà della Mercedes, alle prese con il porposing, ha attaccato in maniera frontale le frecce d'argento. "So che altri piloti si sono lamentati. I nostri non hanno mai accusato i saltellamenti, mai avuto questi problemi - le sue parole riportate da Motorsport.com -. La Mercedes è molto rigida e credo che il problema sia il loro concetto di vettura, più che di regolamento tecnico. Se la vettura costituisce un pericolo il team può non schierarla. Oppure prende bandiera nera", ha detto il britannico, lanciando una palla avvelenata nel campo della Mercedes.
La situazione è diventata ancora più tesa a causa dell'introduzione del secondo tirante da parte della Marcedes, per provare a risolvere il problema del saltellamento. "L'introduzione del secondo tirante è stata irritante. La questione deve essere discussa in un forum tecnico, che è apertamente orientato a risolvere i problemi di una squadra che è stata l'unica a presentarsi in Canada con il problema. Dubito che l'anno prossimo saremo qui a parlare di rimbalzi, anche se i regolamenti dovessero rimanere gli stessi", ha infatti detto il team principal della Red Bull.
Autore: Winbetnews.it
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