Haas, Schumacher: “Troppe critiche”
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Haas, Schumacher: “Troppe critiche”

Al pilota della Accademy della Ferrari manca ancora il guizzo per il podio, ma la crescita è evidete, al netto di chi lo avrebbe voluto fuori dopo le prime gare.

Il primo anno di Mick Schumacher alla guida di una Formula 1 è stato terribile. Nulla che il pilota tedesco, però, non si aspettasse. La scuderia di Milton Keynes aveva già annunciato che sarebbe stata una stagione di transizione con una vettura debole e che tutti gli sforzi sarebbero stati concentrati su quella 2022. Cosa puntualmente avvenuta, ed infatti la nuova versione della Haas appare decisamente superiore a molte concorrenti in pista. L'inizio di stagione di Mick Schumacher, tuttavia, ha deluso e non poco. Nessun punto conquistato nelle prime nove gare della stagione. Un segnale negativo, al punto che in molti avevano preventivato una fine anticipata del rapporto tra il pilota tedesco e la scuderia americana. Poi però è arrivata la svolta. Ottavo a Silverstone, sesto in Austria ed i primi punti, dodici in tutto, in classifica mondiale. Una rivincita, anche se parziale. "In un certo senso, la gente è concentrata sulla costruzione di titoli di giornale - ha detto Schumacher a Motorsport.com in un'intervista concessa prima della pausa estiva - Capisco che ci sia il bisogno di fare soldi e di fare certe cose. Ma d'altra parte, apprezzerei anche che la gente si prendesse più tempo per ricostruire i fatti". Nonostante tutto, Schumacher è concentrato sulla stagione in corso, anche se i rumors dal paddok lo danno in lizza per sostituire Fernando Alonso alla guida della Alpine. "Non ci penso più e non ci torno più sopra. So cosa sono in grado di fare e quanto valgo. Quindi mi concentro solo su questo. Cerco solo di fare del mio meglio e di solito il meglio che posso fare dovrebbe essere sufficiente per ottenere buoni risultati, perché è stato così in Formula 2 e in Formula 3. E anche in Formula 4".

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