GIRO D'ITALIA: Anteprima della 10ª tappa
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GIRO D'ITALIA: Anteprima della 10ª tappa

Si parte da Viareggio e si arriva a Massa, per un totale di 42 km

Dopo aver archiviato l'arrivo in salita del Corno alle Scale (GPM di prima categoria a 1.471 metri di altitudine), la Corsa Rosa riparte subito forte con una lunga cronometro individuale. Senza dubbio uno dei momenti cruciali del Giro, oltre che più attesi dai tifosi. La prova contro il tempo è prevista per martedì 19 maggio e porterà i corridori da Viareggio a Massa. I suoi 42 km ne faranno un vero e proprio spartiacque, considerando che i distacchi potrebbero rivelarsi molto pesanti.

Le caratteristiche del tracciato

Dopo il secondo giorno di riposo, ecco i primi e soli chilometri a cronometro. La Toscana è ancora una volta la regione prescelta per la prova contro il tempo, dopo che lo scorso anno i corridori affrontarono un'emozionante Lucca - Pisa sotto la pioggia. Quest'anno gli organizzatori hanno messo in programma una sola crono, molto lunga e priva di salite. Gli atleti in gara si troveranno di fronte un rettilineo infinito, spezzato soltanto da due inversioni a U. Si parte da Viareggio in direzione Sud per attraversare la pineta di Viale dei Tigli.

Dopo la prima svolta a U nei pressi di Marina di Torre del Lago, i corridori dovranno percorrere la strada dell'andata a ritroso, tornando a Viareggio. A quel punto si entra sul lungomare percorrendolo in direzione Nord. Una volta costeggiato il mare della Versilia fino a Marina di Massa, la corsa svolta verso l'entroterra, portandosi a ridosso della seconda inversione a U in località Rinchiostra. Il percorso, quindi, raggiunge di nuovo il lungomare, percorrendone circa 800 metri prima dell'arrivo.

Un'occasione d'oro per gli specialisti

Filippo Ganna

I tre rilevamenti intermedi sono situati in Viale Regina Margherita (al chilometro 16,7), a Forte dei Marmi (al chilometro 28,9) e in località Rinchiostra (al chilometro 38,4). Su un tracciato del genere c'è da aspettarsi che gli specialisti puri sfruttino l'occasione a proprio favore. Tra gli uomini di testa, il favorito per la vittoria finale del Giro Jonas Vingegaard e il nostro Filippo Ganna avranno l'occasione per guadagnare secondi preziosi in classifica.

Quella con arrivo a Massa potrebbe già essere una tappa decisiva, nonostante i tapponi alpini dell'ultima settimana finiranno per rimescolare ulteriormente le carte. Oltre che un'occasione ghiottissima per gli specialisti, la decima tappa del Giro sarà anche un belvedere per gli occhi, considerato il contesto di enorme pregio naturalistico: la costa della Versilia, infatti, offre panorami e contrasti unici, con il mare da un lato e le Alpi Apuane dall'altro.

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Una crono così lunga non rischia di penalizzare troppo chi non è avvezzo a questo tipo di corse?

Come già detto, una prova contro il tempo di 40 e rotti chilometri produrrà distacchi importanti tra gli uomini di classifica. E il problema più grande, se così vogliamo definirlo, è che il favorito del Giro è anche il più forte di tutti a cronometro. Jonas Vingegaard ha tra le mani un'occasione unica per il fare il vuoto, visto che il Giro 2026 sembra essere stato disegnato apposta per lui: tra Blockhaus, Corno alle Scale e crono, il danese avrà la possibilità di chiudere i giochi già entro la decima tappa. E Giulio Pellizzari?

Il suo storico a cronometro non è affatto confortante, anzi: lo scorso anno, alla Vuelta di Spagna, il distacco tra Vingegaard e Pellizzari fu di poco meno di due secondi e mezzo al km. Facendo i calcoli, a Massa Pellizzari potrebbe ritrovarsi con un minuto e quaranta circa di distacco.

IMMAGINI: IMAGO

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